venerdì 8 aprile 2016

Io sto con Vespa

Io sto con Vespa-
Non avrei mai pensato di scrivere un intervento a favore di Bruno Vespa.
Me lo ricordo nel 1992 quando la dc crollò e lui, Vespa, ras della Rai si scontrò con un Pannella che lo irrideva.
E lo leggo settimanalmente nei suoi editoriali del venerdì sul Carlino: un esercizio del più sfrenato e degenerato doroteismo.
Ma la sua scelta di intervistare il figlio di Riina, pur non condividendola e non avendola guardata, la difendo.
Perchè Vespa non dovrebbe intervistare il figlio di Riina (che non so se sia anche lui indagato o condannato) quando chi lo ha messo sotto accusa beveva come oro colato le intervista pubblicizzate al massimo di tanti mafiosi che accusavano Berlusconi e Dell'Utri ?
Perchè loro sì e il figlio di Riina (che forse non è neppure mai stato condannato o indagato) no ?
Poi, naturalmente, Vespa mi torna a scadere, visto che ha fatto la "puntata riparatoria" sulla lotta alla mafia ... ma, come Manzoni fece dire a Don Abbondio, uno, il coraggio, se non ce l'ha non se lo può dare.
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lunedì 4 aprile 2016

I sondaggi danno ragione alla Meloni su Roma

I sondaggi danno ragione alla Meloni su Roma-
Le ultime rilevazioni (fonte: Libero), per quanto possano valere ma non c'è altro strumento come termometro della situazione, indicano, per il comune di Roma, in testa la grillina Raggi con il 27,5 , seguita dal candidato del pci/pds/ds/pd con il 22,5 e quindi dalla Meloni (sostenuta solo da Fratelli d'Italia e Lega) con il 20%.
Più indietro troviamo Bertolaso (12) e Marchini (6,5).
La Meloni, quindi, è, di gran lunga, il candidato del Centro Destra più gradito e, se si continua a valutare il sondaggio, vincerebbe al ballottaggio contro la sinistra e contro Bertolaso, perdendo, di poco, solo contro la grillina.
Tanto basta perchè Maurizio Belpietro nel suo editoriale di domenica, si affrancasse dal coro (invero assai ridotto essendo composto da due soli quotidiani) della stampa di area.
Sarebbe una scelta che renderebbe onore al vecchio leader e che lo porrebbe automaticamente come guida morale, padre nobile di questo Centro Destra che nei fatti si fonderebbe insieme dietro la sua guida, con possibilità di diventare un triumvirato con un uomo affidabile di Forza Italia (?) , in attesa del nuovo Augusto.
I sondaggi, da prendere comunque sempre con le molle, ci dicono che l'elettorato di Centro Destra vuole l'unità e sulle posizioni "populiste, razziste, xenofobe, omofobe, sessiste etc.", perchè non ci sono divisioni nelle grandi questioni politiche (immigrazione e ius soli, tasse, omosessualità, droga, sicurezza e legittima difesa, europa ...) e quelle che emergono tra i partiti di area sono fittizie, personali e suicide.
Una transizione che deve vedere il Centro Destra unito per raggiungere l'obiettivo primario di abbattere il governo del parolaio fiorentino (quindi vanno bene tutte le occasioni: dal referendum sulle trivelle dove si voterà "sì" unicamente contro Renzi, alle amministrative dove, male che vada, al ballottaggio bisognerà scegliere i grillini a prescindere, sempre contro Renzi, fino al referendum istituzionale di ottobre che potrebbe segnare la fine di questo governo), per poi puntare a vincere le elezioni e mettere mano a tutti i disastri che il bulletto di Rignano ha provocato, per restaurare un minimo di indirizzo politico fondato sulla Sovranità, l'Identità e la Dignità Nazionale.
Per quanto possa valere, quindi, mi associo all'appello di Belpietro e mi auguro che la Meloni divenga presto il candidato unico del Centro Destra a Roma, creando un effetto valanga positivo anche sulle candidature di Bologna, Torino e Napoli.
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martedì 29 marzo 2016

Sottometterli o sottomettersi

Sottometterli o sottomettersi-
Mentre i belgi ci forniscono l'ennesima prova della loro insipienza aggredendo con gli idranti i nazionalisti mentre se ne guardano bene dal ripulire interi quartieri divenuti enclaves islamiche, continua il traccheggiamento generale sul problema che non è l'Islam, bensì l'invasione dei clandestini.
Bergoglio, la Boldrini e, a ruota pensando di acquisire voti, Renzi e Alfano, continuano nella loro dissennata azione verbale e governativa che non solo non consente di fermare l'invasione ma, anzi, la incentiva mettendo a sua disposizione mezzi (la Marina Militare) e aiuti.
Sono convinto che quello che la corte di Bergoglio continua a rilanciare, sia fondato su una convinzione che era la stessa dei prelati di Costantinopoli prima dell'assalto finale dei turchi.
E la conclusione potrebbe essere la stessa, trasformandoci in servi, se non cadaveri, nella nostra stessa terra.
Non esiste una vagheggiata "terza via": o sottomettiamo gli immigrati, disperdendone le comunità cresciute grazie al nostro disinteresse all'interno dei nostri stessi confini, della nostre stesse città, oppure dovremo noi sottometterci alle loro leggi.
A questo punto, però, si pone un'altra domanda, alla quale, per ora, non ho risposte.
Vale la pena combattere per difendere questa società alla deriva che eleva a legge il capriccio omosessuale, che ha legiferato consentendo aborto e divorzio, che pensa di legiferare (e in parte già lo ha fatto in passato) per liberalizzare l'uso della droga e per ammettere l'eutanasia ?
Ma, dirà qualcuno, questa è la società della libertà personale, del libero scambio di merci e persone, mentre una società sottomessa all'Islam non avrebbe più alcuna libertà economica e di opinione.
Ma è proprio così ?
Come interpretare allora le tasse predatorie che ci sono imposte se non come uno strumento per assoggettarci rendendoci tutti più poveri, quindi meno liberi ?
E che dire delle leggi Scelba e Mancino e delle futuribili contro l'omofobia e il negazionismo che impediscono e impedirebbero la piena espressione di idee, pensieri ed opinioni ?
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martedì 22 marzo 2016

Referendum sulle trivellazioni in Adriatico. "Si o No"

Il 17 aprile noi Italiani saremo chiamati a votare per l'ennesimo referendum abrogativo.
In questo caso si deve votare per abrogare la norma che consente, anche dopo la scadenza della concessione, le trivellazioni in mare Adriatico alle piattaforme già autorizzate e fino ad esaurimento del giacimento.
Normalmente a questi referendum radicaloidi ed ecoambientalisti, non vado a votare, puntando sul far mancare il quorum.
E anche in questo caso ero intenzionato ad assumere tale atteggiamento.
Tanto più che sono favorevole alle trivellazioni perchè considero sciocco rinunciare, come fu fatto con le centrali nucleari, ad una nostra autonomia energetica.
"Ho però cambiato idea sul votare e sul come votare".
Non perchè mi sia convertito all'ecoambientalismo (non accadrà MAI !) ma perchè sono principalmente ostile ai comunisti ed a questo governo in particolare.
Ho quindi preso atto che il pci/pds/ds/pd inviterà all'astensione e, quindi, io andrò a votare.
Ho poi preso atto che Prodi voterà "no" e, quindi, io voterò "sì".
Non capisco perché dovremmo concedere ad un governo comunista quello che loro, con i referendum sull'acqua e sulle centrali nucleari, non hanno concesso a Berlusconi e al Centro Destra , pur di frapporre ostacoli al nostro governo.
Ripaghiamoli con la stessa moneta: votiamo "sì" ai referendum contribuendo a demolire il governo del parolaio fiorentino.
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