Nel piano predisposto dai fenomeni alla Colao, c'è un paragrafo dedicato alla "lotta dura, senza paura" al contante.
Crediti di imposta per chi paga con la moneta elettronica, ulteriori limitazioni di importo per il pagamento in contante e, dulcis in fundo, una tassazione specifica, che verrebbe definita un "anticipo di imposta" sui prelievi al bancomat.
Facciamo l'ipotesi di un miserrimo un percento.
Se prelevassi al bancomat cento euro, ne ritirerei solo 99 o ne pagherei centouno.
L'euro che balla verrebbe rapinato dallo stato.
A parte il fatto che pagare un euro per la libertà di spendere senza essere tracciato … non ha prezzo, se mai dovesse passare una simile proposta avremmo ogni diritto di far fare a Conte, promotore degli "Stati Generali", la stessa, identica fine del suo predecessore francese che ugualmente convocò gli stati generali nel 1789.
E non in senso figurato.
I contanti erano, sono e restano un cardine della libertà individuale.
Non a caso quando nel 2011, in Grecia e a Cipro, ma anche in Italia e Spagna, ci fu una particolare attenzione a rifornirsi di contante per ogni evenienza.
E in Grecia e Cipro chi non aveva quelle riserve per poter comprare il necessario per sopravvivere, ebbe grosse difficoltà.
Il contante è Libertà perché impedisce alle aziende di pubblicità di seguire i tuoi acquisti e, quindi, di portare l'attacco ai risparmi degli Italiani.
Nulla è più sicuro del contante per ogni tipo di transazione.
Solo l'oro è più solido del contante per garantirsi davanti ad un futuro incerto.
Quello che probabilmente non riusciranno a realizzare con la app Immuni provano a farlo con le vessazioni contro l'uso del contante.
Se dovessimo usare sempre la moneta elettronica, lo stato, il fisco, ogni società che compra i dati per motivi pubblicitari, saprebbe dove, come, quando, con chi abbiamo passato le nostre giornate, fatto acquisti, viaggiato, pernottato, mangiato.
Sarebbe la realizzazione del Grande Fratello orwelliano.
Se mai dovessero accettare la proposta di Colao, il Popolo dovrebbe ribellarsi e dare la caccia a quei figuri che, nascosti dietro i loro castelli e schiere di guardie del corpo, vorrebbero cambiare le nostre abitudini ed imporci quella che diventerebbe, a tutti gli effetti, una nuova schiavitù.
#ItaliaSveglia
#AlessioZanonAllaRegioneVeneto
mercoledì 10 giugno 2020
lunedì 8 giugno 2020
Legge e ordine
Vedendo le manifestazioni asseritamente "antirazziste", mi è venuto in mente che da nessuna parte è stato scritto il perché la Polizia aveva fermato quel tal Floyd nel cui nome ora cercano di sovvertire legge e ordine.
Anche dell'altro "video" di presunte violenze, risalente a marzo ed opportunamente trasmesso in questi giorni, non è detto il perché la Polizia fosse intervenuta.
Solo vagamente sono riuscito a leggere brevi accenni.
Per Floyd lo spaccio di una banconota falsa e la resistenza all'arresto.
Per l'altro episodio una rapina e resistenza all'arresto.
Insomma, il fumus boni iuris per l'intervento della Polizia c'era tutto.
La Polizia, giustamente, li ha fermati, meno giustamente ha usato forza eccessiva per reprimere la loro resistenza all'arresto.
Allora penso che le manifestazioni travalichino le intenzioni delle masse che seguono solo il dito e non guardano alla Luna.
E' stata innescata una protesta di natura razziale adesso, per contrastare la crescita dei movimenti nazionalisti che sono, ormai, l'unico ostacolo a quel nuovo ordine mondiale, di cui Soros, Bill Gates, Bezos e compagni sono i fautori con i loro miliardi che muovono tante persone che invece di ragionare, si fermano al primo stimolo viscerale, trasformandosi negli obbedienti sudditi che i suddetti caporioni vorrebbero vedere in tutto il mondo per poter comandare senza apparire, imponendo le loro regole e cancellando ogni libertà individuale.
#Italiasveglia
#AlessioZanonPerLaRegioneVeneto
Anche dell'altro "video" di presunte violenze, risalente a marzo ed opportunamente trasmesso in questi giorni, non è detto il perché la Polizia fosse intervenuta.
Solo vagamente sono riuscito a leggere brevi accenni.
Per Floyd lo spaccio di una banconota falsa e la resistenza all'arresto.
Per l'altro episodio una rapina e resistenza all'arresto.
Insomma, il fumus boni iuris per l'intervento della Polizia c'era tutto.
La Polizia, giustamente, li ha fermati, meno giustamente ha usato forza eccessiva per reprimere la loro resistenza all'arresto.
Allora penso che le manifestazioni travalichino le intenzioni delle masse che seguono solo il dito e non guardano alla Luna.
E' stata innescata una protesta di natura razziale adesso, per contrastare la crescita dei movimenti nazionalisti che sono, ormai, l'unico ostacolo a quel nuovo ordine mondiale, di cui Soros, Bill Gates, Bezos e compagni sono i fautori con i loro miliardi che muovono tante persone che invece di ragionare, si fermano al primo stimolo viscerale, trasformandosi negli obbedienti sudditi che i suddetti caporioni vorrebbero vedere in tutto il mondo per poter comandare senza apparire, imponendo le loro regole e cancellando ogni libertà individuale.
#Italiasveglia
#AlessioZanonPerLaRegioneVeneto
sabato 6 giugno 2020
Reprimere i delinquenti non è razzismo
Hanno una grande diffusione le immagini di un senegalese che aggredisce un Italiano a Savona.
La cronaca collegata prima riferisce che è intervenuto anche un agente per bloccare l'energumeno e l'agente è finito in ospedale con dieci giorni di prognosi.
Quelle sono le conseguenze del politicamente corretto e particolarmente ottuso che porta certe conduttrici televisive ad inginocchiarsi in diretta televisiva.
Sono le conseguenze delle dichiarazioni di sindaci incompetenti e parolai che condannano le manifestazioni composte e pacifiche in Italia, chiedendo sanzioni, ed esaltano la violenza in America, mentre si preoccupano di sgomberare occupazioni di Italiani e lasciano a rom e clandestini interi palazzi adibiti a "centri sociali" ed a spese dell'intera comunità Italiana.
Lo vogliamo capire che più ci mostriamo tolleranti, maggiore sarà l'arroganza e la violenza con la quale si atteggeranno nei nostri confronti ?
Ma avete mai visto come, ancora adolescenti, si comportano le seconde e terze generazioni quando salgono negli autobus o camminano per strada ?
E se li riprendiamo, quando non rischiamo di essere aggrediti (senza poterci difendere perché poi sui giornali appariremmo noi come aggressori con aggravante della discriminazione razziale e le conseguenze sarebbero tutte a nostro danno) il meno che ci può capitare è essere apostrofati come "razzisti".
La Polizia, in Italia come in America, ha il diritto sacrosanto di mantenere l'ordine e di difendere la proprietà privata e la fruizione dei servizi da parte dei cittadini, anche usando la forza.
A volte può capitare un eccesso di violenza, da biasimare, ma dobbiamo assolutamente fermare, hic et nunc, la arroganza di questi che non sono né nuovi Italiani, né risorse e per i quali l'unica soluzione è un allontanamento, anche forzato, dalla nostra terra.
#ItaliaSveglia
#AlessioZanonAllaRegioneVeneto
La cronaca collegata prima riferisce che è intervenuto anche un agente per bloccare l'energumeno e l'agente è finito in ospedale con dieci giorni di prognosi.
Quelle sono le conseguenze del politicamente corretto e particolarmente ottuso che porta certe conduttrici televisive ad inginocchiarsi in diretta televisiva.
Sono le conseguenze delle dichiarazioni di sindaci incompetenti e parolai che condannano le manifestazioni composte e pacifiche in Italia, chiedendo sanzioni, ed esaltano la violenza in America, mentre si preoccupano di sgomberare occupazioni di Italiani e lasciano a rom e clandestini interi palazzi adibiti a "centri sociali" ed a spese dell'intera comunità Italiana.
Lo vogliamo capire che più ci mostriamo tolleranti, maggiore sarà l'arroganza e la violenza con la quale si atteggeranno nei nostri confronti ?
Ma avete mai visto come, ancora adolescenti, si comportano le seconde e terze generazioni quando salgono negli autobus o camminano per strada ?
E se li riprendiamo, quando non rischiamo di essere aggrediti (senza poterci difendere perché poi sui giornali appariremmo noi come aggressori con aggravante della discriminazione razziale e le conseguenze sarebbero tutte a nostro danno) il meno che ci può capitare è essere apostrofati come "razzisti".
La Polizia, in Italia come in America, ha il diritto sacrosanto di mantenere l'ordine e di difendere la proprietà privata e la fruizione dei servizi da parte dei cittadini, anche usando la forza.
A volte può capitare un eccesso di violenza, da biasimare, ma dobbiamo assolutamente fermare, hic et nunc, la arroganza di questi che non sono né nuovi Italiani, né risorse e per i quali l'unica soluzione è un allontanamento, anche forzato, dalla nostra terra.
#ItaliaSveglia
#AlessioZanonAllaRegioneVeneto
mercoledì 3 giugno 2020
Viva l'italia
La ricorrenza del 2 giugno serve a riprodurre la vecchia, stantia liturgia ammantata da ipocriti richiami all'unità.
Ma quelli che la invocano dovrebbe spiegare unità su cosa?
Quali Valori comuni abbiamo?
Quali attività concrete unitariamente possiamo assumere?
Perché la Patria non è un Valore dei cattocomunisti che, anche nei pistolotti di ieri in tante piazze inseriscono sempre una servile marchetta all'unione sovietica europea, cioè alla svendita di Identità e Sovranità.
Neppure un Valore e, ancora meno, una attività utile all'Italia è l'apertura delle frontiere e la regolarizzazione dei clandestini.
Non lo sono le tasse, autentiche rapine contro i patrimoni, i redditi ed i risparmi degli Italiani che producono a favore di un substrato di parassitismo che viene premiato esattamente come lo erano le clientele della Suburra ai tempi di Roma.
Non sono Valori e non aiutano alla costruzione di una Nazione forte e rispettata le leggi che portano alla deriva morale di un Popolo, indebolendolo e fiaccandolo come abbiamo visto dalla vergognosa accettazione della reclusione per oltre due mesi a seguito dei dpcm di Conte.
Non lo è l'antifascismo, sempre più gretto e violento, anche nel formato esportazione che vediamo negli Stati Uniti, sempre più divisivo all'interno dell'Italia stessa.
Non lo sono le cosiddette "istituzioni", ormai appaltate alle fazioni, come vediamo dalle registrazioni delle conversazioni dei magistrati.
Siamo tutti Italiani, ma solo per la carta di identità, infatti ci sono quelli che si credono europei e portano acqua al mulino di chi ci tratta come sudditi, applaudendo giulivi ai prestiti che rappresentano altrettanti cappi intorno al nostro collo.
E per fortuna che, forse, verremo salvati proprio da quegli Stati che cominciano a dire "no" al piano proposto dal Feldmaresciallo Von der Leyen.
Viva l'Italia, sì, ma non l'Italia che si inginocchia davanti ai burocrati di Bruxelles, Berlino o Parigi.
Siamo Italiani!!
#AlessioZanon
Ma quelli che la invocano dovrebbe spiegare unità su cosa?
Quali Valori comuni abbiamo?
Quali attività concrete unitariamente possiamo assumere?
Perché la Patria non è un Valore dei cattocomunisti che, anche nei pistolotti di ieri in tante piazze inseriscono sempre una servile marchetta all'unione sovietica europea, cioè alla svendita di Identità e Sovranità.
Neppure un Valore e, ancora meno, una attività utile all'Italia è l'apertura delle frontiere e la regolarizzazione dei clandestini.
Non lo sono le tasse, autentiche rapine contro i patrimoni, i redditi ed i risparmi degli Italiani che producono a favore di un substrato di parassitismo che viene premiato esattamente come lo erano le clientele della Suburra ai tempi di Roma.
Non sono Valori e non aiutano alla costruzione di una Nazione forte e rispettata le leggi che portano alla deriva morale di un Popolo, indebolendolo e fiaccandolo come abbiamo visto dalla vergognosa accettazione della reclusione per oltre due mesi a seguito dei dpcm di Conte.
Non lo è l'antifascismo, sempre più gretto e violento, anche nel formato esportazione che vediamo negli Stati Uniti, sempre più divisivo all'interno dell'Italia stessa.
Non lo sono le cosiddette "istituzioni", ormai appaltate alle fazioni, come vediamo dalle registrazioni delle conversazioni dei magistrati.
Siamo tutti Italiani, ma solo per la carta di identità, infatti ci sono quelli che si credono europei e portano acqua al mulino di chi ci tratta come sudditi, applaudendo giulivi ai prestiti che rappresentano altrettanti cappi intorno al nostro collo.
E per fortuna che, forse, verremo salvati proprio da quegli Stati che cominciano a dire "no" al piano proposto dal Feldmaresciallo Von der Leyen.
Viva l'Italia, sì, ma non l'Italia che si inginocchia davanti ai burocrati di Bruxelles, Berlino o Parigi.
Siamo Italiani!!
#AlessioZanon
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