giovedì 30 aprile 2015

La poltrona vale più del paese

La poltrona vale più del paese.
Renzi ha ragione solo su una affermazione: il parlamento, se vuole, può mandarlo a casa.
Ma il parlamento non è una entità astratta, è composto da uomini eletti, spesso grazie unicamente al traino del leader (veggasi alle voci Berlusconi e Grillo) al quale dovrebbero cieca ed eterna fedeltà.
Invece, nel timore di perdere la poltrona così facilmente conquistata, preferiscono abiurare agli Ideali e votare la fiducia al panzerotto d'Arno.
Il quale, credendo di meritarla, provvederà a rovinare l'Italia immettendovi orde di clandestini cui concedere il diritto di voto tramite lo ius soli, sradicando ogni residua dignità morale con il timbro statale sulle unioni omosessuali e depredando con le tasse i risparmi, i redditi e le case degli Italiani.
Ma verrà un giorno ...
#soloperinteressepersonale

martedì 28 aprile 2015

La rabbia monta

E la rabbia monta...
Ieri mattina i quotidiani erano pieni di commenti su quanto accaduto domenica pomeriggio a Torino dove, prima, i tifosi granata hanno preso a calci e lanciato sassi all’indirizzo del pulman della Juventus, poi tifosi bianconeri (ma poi è sembrato che sia scoppiata agli stessi tifosi granata ... ma forse no) hanno lanciato una bomba carta sulla curva granata ferendo alcuni tifosi avversi.
Quanta retorica !
La violenza è in noi ed esce quando viene istigata da comportamenti ed esempi che provocano solo rabbia che non riesce a trovare uno sbocco alternativo.
Prendiamo, ad esempio, la retorica dell’accoglienza dei clandestini.
Abbiamo la terza carica dello stato che li paragona ai partigiani e, magari, personalmente potrei essere d’accordo considerato il giudizio che ho dei partigiani, ma sicuramente è un paragone rifiutato da gran parte degli Italiani, come è rifiutata l’acquiescenza dell’anci verso il governo e di questi verso l’unione sovietica europea, essendo il loro massimo problema ottenere fondi per alloggiare meglio i clandestini.
Invece il problema è "NON FARLI ARRIVARE E RIMANDARE A CASA QUELLI GIA' ARRIVATI"!
Come ?
Affondando i barconi, unica scelta logica e produttiva.
Ma la Boldrini, il governo, i comuni pensano ad altro, incuranti del sentimento popolare che, allora, non ha altra risorsa che sfogarsi, per ora, negli stadi.
Domani, chissà.
E uno sfogo ulteriore viene istigato da come i soldi per, tra l’altro, mantenere i clandestini vengono depredati dai nostri risparmi, dai nostri redditi, dalle nostre case.
Come facciamo a non arrabbiarci ?
E come facciamo a sfogarci se chi dovrebbe rappresentare le nostre esigenze si preoccupa della legge elettorale (che interessa solo i privilegiati del Palazzo) o dello ius soli (sempre nell’interesse degli immigrati) o delle unioni omosessuali (potentissima lobby che incarna in pieno la decadenza dell’Occidente e della nostra Civiltà,  giunta a fine corsa) ?
E che ringrazino perché finchè ci saranno valvole di sfogo come le partite di calcio o le sterili polemiche su internet quella violenza viene canalizzata senza troppi danni.
Pensate a quel che potrebbe accadere se anche quegli sfoghi venissero inibiti …

lunedì 27 aprile 2015

Il vero Problema

Nonostante le indubbie acrobazie dialettiche del putto paffutello di Firenze, l'economia non ha ancora agganciato la ripresa.
Possiamo solo sperare di essere trainati non per meriti nostri, ma per la capacità delle solite "locomotive" mondiali.
I clandestini stanno invadendo il nostro territorio con l'aiuto delle nostre Forze Armate, difesi dalle cariche istituzionali e benedetti dalla chiesa cattolica che ha abdicato al suo ruolo di prima chiesa nazionale.
In questi giorni arrivano i primi bollettini di tari, tasi, imu, sì perchè abbiamo appena finito di pagare le ultime rate a dicembre e di preoccuparci della dichiarazione dei redditi che si ricomincia con le tasse locali.
In aumento, ovviamente.
In una situazione così disastrata qual'è la preoccupazione nella torre d'avorio della sinistra politica ?
La legge elettorale.
Squallide minacce di andare al voto, altre minacce di voto segreto, il tutto pro o contro un aborto giuridico e logico.
Perchè il cosiddetto "Italicum" è una autentica porcheria costruita partendo dal risultato che si vuole ottenere: quale sistema potrebbe meglio aiutare Renzi a vincere quelle elezioni dalle quali vorrebbe avere l'investitura popolare che non ha mai avuto essendo un abusivo come Monti e come Letta.
Ecco quindi un sistema che conta ben cinque differenti sbarramenti e un ballottaggio tra i due partiti più votati se uno non raggiunge lo sbarramento del 40%.
Ma se si crede che questo servirebbe a semplificare il panorama politico portando a ridurre i partiti, si sbaglierebbe, perchè se dopo il ballottaggio il primo partito (presumibilmente con un consenso popolare reale di appena un 20-25% ) si porterebbe a casa la maggioranza assoluta, nessun premio viene concesso al partito arrivato secondo per legittimare il suo ruolo di "opposizione di Sua Maestà".
Avremmo così un forte partito di maggioranza e una opposizione frastagliata non in grado di esercitare il legittimo e utile controllo sugli atti di governo, in un parlamento che non rappresenterebbe, neppure lontanamente, i rapporti di forza popolare.
Si chiama "dittatura".
E se qualcuno pensasse che dopo la legge elettorale, si affronterebbero i problemi delle tasse, dell'immigrazione, dell'economia, sbaglierebbe, perchè il chiacchierone pinguescente ha già annunciato che le due priorità successive saranno lo ius soli per concedere la cittadinanza ai figli dei clandestini che nascessero in Italia (accrescendo un meticciato che sta già trasformando la nostra base etnica in una razza ogm) e le unioni presunte "civili" che, in realtà, sono le unioni tra persone dello stesso sesso.
Se eravamo sull'orlo del baratro adesso Renzi si appresta a fare tre passi in avanti, come il Wile Coyote dei cartoni di cinquanta anni fa.

sabato 25 aprile 2015

Solo andata per l'Inferno

In tema di immigrazione, evidentemente, la Boldrini, Renzi, Letta, Alfano, Bergoglio, ma anche la Parietti, Vauro, Morandi, vescovi e monsignori cattolici e pastori protestanti a grappoli, non hanno proprio capito cosa stia accadendo in Italia.
Il Regno Unito, ma anche l’Austria, la Finlandia e persino Malta e la Grecia, respingono l’ipotesi di accollarsi una quota dei clandestini che stanno arrivando da noi e che, secondo le fonti del Viminale che da tre anni sottostimano il fenomeno, arriveranno in numero di cinquemila a settimana per tutta l’estate.
Alcuni prefetti già pretenderebbero che i cittadini Italiani mettano a disposizione abitazioni di proprietà per l’accoglienza degli indesiderati ospiti.
La tanto decantata unione sovietica europea non ha saputo fare altro che triplicare i fondi per l’operazione Triton utile solo a scaricare nei porti italiani un numero sempre maggiore di clandestini.
Non un centesimo è stato stanziato per rimborsare l’Italia.
Nulla è stato deciso per accollarsi quote di clandestini.
Nulla è stato deciso per fermare questo indegno traffico di merce umana.
L’Italia riceve complimenti, come quelli che si fanno ad un cane che riporta il nastoncino lanciato dal padrone e si accontenta delle briciole, ma mai che i vari Bergoglio e bergoglioni alzino la manina per dire: pago tutto io !
Facile, molto facile, fare i santi con i soldi altrui !
E non solo soldi, perché l’arrivo dei clandestini crea problemi di sicurezza e ordine pubblico, sicurezza sanitaria, sovraffollamento, aumento della criminalità, aumento delle tasse.
A me è sempre stato insegnato, sin da piccolo, che aiutare il prossimo era un dovere, ma che il primo dovere è quello di guardare a chi sta male vicino a noi.
Quindi, prima di tutto, i nostri famigliari, poi i nostri amici, i nostri concittadini, i nostri connazionali.
Poi, se ne rimane, ben volentieri l’aiuto agli stranieri al quale non siamo tenuti più di quanto non lo siano tedeschi, inglesi, finlandesi, australiani o austriaci.
La pretesa che sia l’Italia, paese già densamente popolato, ad accogliere e mantenere milioni di clandestini è demenziale.
Una follia che solo chi ha perso il lume della ragione può pretendere.
Infatti governanti seri come quelli Inglesi, Finlandesi, Austriaci si rifiutano di dare accoglienza e, anzi, ce li rispediscono indietro.
Allora i casi sono due.
O si impedisce ai clandestini di partire senza preoccuparsi tanto di avere o meno l’autorizzazione dell’onu (i clandestini mica chiedono autorizzazioni per venire qui da noi !) e quindi si affondano i barconi nei porti africani per ostacolare nuove partenze e per poter intervenire con decisione qualora qualche natante dovesse essere riutilizzato.
Oppure dovrà essere attuato un vero blocco navale, con tutte le conseguenze (morti) che ne dovranno conseguire e che ricadranno esclusivamente sulle coscienze di chi ha illuso quei disgraziati, facendo loro credere che qui avrebbero trovato il loro Eldorado.
Tertium non datur ?
No, esiste ed è ancora peggiore dell’alternativa numero due: una rivolta violenta degli Italiani.
E’ questo che vogliono i “buonisti” arroccati nelle loro torri d’avorio ?