lunedì 11 maggio 2015

L'Europa continua a sbagliare

L'Europa continua a sbagliare.
Leggo che l'unione sovietica europea vuole imporre l'accoglienza a tutte le Nazioni e i Popoli europei.
I grigi e autoreferenziali burocrati che dettano leggi e direttive perseverano nell'errore di voler snaturare l'assetto sociale, etnico, economico, culturale di una pluralità di Nazioni e di Popoli per ricondurli tutti ad un gregge uniforme, una razza ogm creata in laboratorio che perderebbe tutta la vitalità delle caratteristiche peculiari che nascono dalle differenze.
A parte la considerazione che è tutto da vedere se gli stati europei seri (quindi non l'Italia renziana) possano accettare quote obbligatorie di clandestini africani (mi aspetto che ce li restituiscano tutti) è proprio sbagliato il presupposto che sta a base delle "quote" obbligatorie o meno.
Non si deve parlare di "accoglienza", perchè l'europa, nel suo complesso, è talmente popolata che vede già presente nei suoi territori più popolazione di quel che sarebbe logico aspettarsi.
A meno che non si voglia stanziare i clandestini in Antartide o in Siberia, ma viste le pretese che già manifestano (televisione satellitare, sigarette, cibo speciale) quando vengono portati in Italia, dubitiamo che accetterebbero la dura vita dei coloni nel ghiaccio.
La politica immigratoria, quindi, non deve fondarsi sull'accettazione del fatto compiuto, cioè che gli scafisti ci portano centinaia di migliaia di clandestini e noi che DOBBIAMO accoglierli e sistemarli.
Neppure se tutti gli stati europei fossero d'accordo nell'assumersene quote in proporzione alla loro popolazione e capacità finanziaria.
No, la politica deve essere quella del RESPINGIMENTO.
Nessun clandestino deve entrare in europa. Punto.
Se qualcuno volesse trasferirsi da noi, faccia regolare domanda alle nostre ambasciate e consolati, la sua domanda sia esaminata, valutato l'interesse alle sue prestazioni ed approvata o respinta in base all'interesse nazionale ad integrarlo nella comunità locale.
Si parlerebbe solo e soltanto di UNITA' e non di MASSE.
Se, poi, le consorterie finanziarie pensano di creare una razza ogm a loro uso e consumo, per creare i presupposti di avere a disposizione masse amorfe, disponibili a lavorare con poco e perennemente in guerra tra loro per la sopravvivenza, non hanno evidentemente fatti i conti con la natura umana e con la Storia.
Evidentemente, infatti, tutti presi dalla loro ragioneria contabile, non hanno mai studiato le cause dei "pogrom" che si sono verificati nel corso della millenaria storia dell'Uomo.

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