Le Olimpiadi dimostrano che l’Europa non è una Nazione-
Bellissima la cerimonia di apertura di Milano-Cortina 2026: stile, eleganza, identità Nazionale. Un netto contrasto, a mio avviso, con la deriva più spettacolare e discutibile vista a Parigi 2024.Unico neo: l’assenza della Russia, dei suoi atleti e della sua bandiera. Perché lo sport dovrebbe restare sport. Gli atleti dovrebbero poter gareggiare sotto i colori della propria Nazione, senza che la politica (con la “p” minuscola) condizioni le competizioni. Ipocrisia pura di chi prima o poi bacerà il culo a Putin-
E a proposito di bandiere: mancava anche quella dell’Unione Europea.
E nessuno ne ha sentito la mancanza.
Questo dimostra una cosa semplice: l’Unione Europea non è una Nazione. È una costruzione politica e istituzionale, non un popolo unito da identità, storia e sentimento comune.
Immaginiamo per un attimo una squadra olimpica “europea”:
Con quali criteri verrebbe composta? In proporzione alla popolazione, come in un vero Stato? Oppure secondo logiche burocratiche simili a quelle delle istituzioni europee?
In modo paritario come la commissione dove una estone, stato da 1,4 milioni di abitanti, ha un commissario (e alla politica estera !) come Italia, Germania e Francia ?
Lo sport premia il merito.
Le Nazioni rappresentano popoli reali.
Se l’Europa non è una Nazione, forse dovrebbe tornare a essere ciò per cui era nata: un’unione economica di libero scambio tra Stati sovrani, nel rispetto delle identità e delle autonomie nazionali.
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