martedì 14 dicembre 2021

Un Patriota per presidente-

 Un Patriota per presidente-

La Meloni ha ragione nel chiedere un Patriota come presidente?.
Abbiamo avuto un Napolitano che, in combutta con Sarkozy e la Merkel, tirò il pacco a Berlusconi e a tutti gli Italiani imponendo Monti.
Poi Mattarella, invece di mandarci a votare nell'agosto del 2019, ha brigato per impedirci di esprimere la nostra volontà dopo che avevamo potuto toccare con mano l'imbarazzante inconsistenza dei cinque stelle.
Napolitano e Mattarella, non a caso esponenti di quell'agghiacciante e orrido connubio cattocomunista che unisce le due chiese talebane di Occidente, hanno agito non negli interessi degli Italiani e dell'Italia, ma di una entità sovranazionale, l'Unione del Male e dei suoi dioscuri: Francia e Germania.
Letta, dimostrando di non capire o, forse, diamogli pure il beneficio del dubbio, di non voler capire, risponde con il nome di Pertini, che credo sia morto da una trentina di anni.
Se Letta è stato costretto a riesumare Pertini (che era un socialista, quindi un internazionalista, certo non un Patriota nel senso pieno del termine), vuol dire che non ha nessun altro a disposizione e, infatti, nella sua area circolano troppi personaggi, lui incluso, beneficiati con onorificenze straniere che suscitano il legittimo sospetto che siano state conferite per aver concesso favori e utilità agli stati stranieri.
E se qualcuno concede utilità ad uno stato straniero, allora vuol dire che danneggia l'Italia e gli Italiani e questo qualcuno certamente Patriota non è.
Bene dunque chiedere un Patriota per presidente, che anteponga gli Italiani e l'Italia e tuteli gli Italiani e l'Italia.
In questa ottica, anche se quello di oggi anagraficamente purtroppo molto diverso e da quello di ieri, il nome di Silvio Berlusconi, uno dei principali danneggiati dall'aver avuto presidenti non Patrioti, rappresenterebbe un simbolico atto di giustizia...

sabato 11 dicembre 2021

 Prosegue l'assedio alle case degli Italiani-

Dopo l'aumento degli estimi catastali che Draghi ha imposto eseguendo gli ordini dell'Unione del Male, la stessa unione scende direttamente in campo, come anticipa il Messaggero, elaborando una direttiva che proibirebbe la vendita di case se non hanno una classificazione energetica positiva (minimo C dal 2033).
E' un provvedimento che penalizza enormemente soprattutto noi Italiani, titolari del maggior patrimonio immobiliare privato (l'85% degli Italiani è proprietario di almeno una casa) con edifici anche secolari, frutto di eredità e patrimonio di famiglia.
E' da tempo che l'Unione del Male, per favorire le grandi multinazionali dell'immobile (e non solo), sta cercando di sottrarci le nostre case.
E' una costante, quindi, che l'Unione del Male dispone e la sinistra cattocomunista italiana esegue i provvedimenti per sottrarre la casa agli Italiani.
L'assedio dunque continua con la scusa della politica "verde", un'altra bufala finalizzata ad arricchire grandi multinazionali a spese dei singoli cittadini che si trovano a dover eseguire opere e pagare ditte e artigiani.
E non sia una giustificazione la legge con la quale lo stato provvede alla detrazione del 110%, perchè la complessità e la farraginosità del provvedimento, con circolari interpretative emanate dopo mesi, rischiano di provocare ingenti richieste di restituzione da parte della Agenzia delle Entrate qualora, per un cavillo, non ritenesse completi gli elementi necessari a beneficiare della detrazione.
Oltre al fatto che, comunque, noi cittadini ci dobbiamo arrabattare tra amministratori, ditte, preventive, dichiarazioni, studi preventivi, invece di goderci in tranquillità il nostro Bene.
Come nell'Era Feudale quando il principe imponeva con un bando qualcosa che prima non c'era, cambiando le cose sopra la testa dei sudditi.
Ricordate "il metano ci dà una mano" ?
E tutti a rifare le caldaie per adattarle al nuovo carburante meraviglioso e a costo ridicolo.
Quando quasi tutti ebbero rinnovato la caldaia, ecco l'aumento del gas, ai livelli che purtroppo ben conosciamo e così spunta la nuova "bazza": la caldaia a condensazione.
Vedrete che, quando tutti l'avremo, anche quella non avrà più alcuna convenienza e spunterà qualche nuova necessità conveniente.
Se la ipotizzata direttiva dell'Unione del Male dovesse essere approvata, sarebbe una ulteriore aggressione al patrimonio degli Italiani, finalizzata ad espropriarci delle case, per renderci sempre più poveri, sottomessi e sudditi.

mercoledì 8 dicembre 2021

La televisione deve essere solo svago- (più Trattoria)

 La televisione deve essere solo svago- (più Trattoria)

Sono ormai un paio di mesi che ho cessato di guardare i telegiornali degli otto canali nazionali principali (rai 1,2 e 3 -peraltro mai guardato dalla fondazione nel 1976 - Mediaset, La7 e Sky).
Ormai sono tutti uguali e trasformati in veline del regime.
Da anni, ma penso da sempre con pochissime eccezioni solo per dare un giudizio sempre negativo, non guardo i programmi, che sono proliferati come topi, definiti erroneamente di "approfondimento politico".
In realtà sono trasmissioni di propaganda di parte, artefici del clima d'odio che viviamo in Italia e che prima o poi ci scoppierà tra le mani, perchè invece di informare sfornano slogan da bar sport per la propria curva di ultras.
Sono rimasto al mito delle Tribune politica e Tribuna elettorale che, quelle sì, facevano informazione con ambedue le formule.
Quella del segretario di partito che rispondeva, in modo ordinato, alle domande di una decina di giornalisti, con una replica ciascuno, senza alzare la voce, nè andare sulla voce altrui.
E la formula del dibattito a due tra esponenti di diversi partiti, in cui i comunisti e i socialisti si rifiutavano di discutere con Almirante che, da parte sua, stendeva con le sue argomentazioni tutti e persino Andreotti, Fanfani e Malagodi (cioè i migliori della loro generazione) uscivano ammaccati dal dibattito.
Essendo trasmissioni troppo informative e troppo educate (ricordo Malagodi che ad una affermazione di un comunista, forse Berlinguer, sbottò con un "è falso!" salvo poi correggersi "chiedo scusa, Lei dice cose non vere"), facevano poco ascolto e le hanno sostituite con il suk odierno.
Da anni, quindi, la televisione la guardo unicamente per l'ampia scelta di film e telefilm.
Film e telefilm scelti oculatamente tra quelli di maggior svago, perchè a mio parere questo deve essere la televisione (e il cinema): svago.
I film e telefilm cosiddetti "impegnati" li trascuro perchè in genere sono "impegnati" a favore della parte della barricata opposta a quella in cui combatto io, quindi si tornerebbe alla propaganda.
Purtroppo anche alcuni telefilm, una volta fonte unicamente di svago, pensano di "lanciare messaggi" (che espressione odiosa e presuntuosa !) e così ho la sgradevole sorpresa di vedere gli ultimi episodi di NCIS New Orleans, impregnati di buonismo politicamente corretto, aggravato da una scelta degli sceneggiatori di ricordare costantemente l'esistenza del virus cinese.
Così i protagonisti, che originariamente erano tre normalissimi agenti bianchi, due uomini, uno anziano, e una donna, sono stati ruotati per dare spazio ad ogni possibile minoranza.
Oggi siamo arrivati al bianco anziano con due figli da due donne diverse ed una terza che vorrebbe sposare, di una bontà e saggezza tali che non si capisce perchè ancora non lo abbiano ancora fatto papa, che comanda una squadra arcobaleno con una immigrata iraniana, un lesbica latinoamericana, un negro su sedia a rotelle, un negro della upper class, fissato con i capi firmati, una negra come medico legale e un nerd bianco che sa tutto dei computer e nulla della vita al di fuori del suo laboratorio.
Non paghi, da alcuni episodi è entrato il virus cinese.
Mascherine in ogni circostanza (un "cava e metti".
La televisione non può e non deve essere strumento di propaganda, perchè è troppo facile instillare nelle menti, soprattutto in quelle più deboli e ignoranti, concetti che ribaltano la realtà.
Mi domando, ad esempio, quanto abbiano influito i film con presidenti degli Stati Uniti neri a far sì che Obama fosse per ben due volte eletto anche con il voto di tanti bianchi, provocando il disastro cui abbiamo assistito tra il 2008 e il 2016 e che oggi è ripreso con Sleepy Joe ?
Manca ovviamente ogni riprova.
Ma quando ci si siede davanti alla televisione si è inermi davanti ad un flusso di immagini e parole a senso unico, tutte in direzione della nostra testa.
Manca la possibilità di rifletterci, di ritornarci sopra come quando si legge un libro.
Soluzione ?
La mia.
Più lettura e meno televisione, limitata a calcio, film e telefilm, avendo cura di cambiare canale quando ci sono programmi che proiettano l'immagine di una società riveduta e politicamente corretta.

domenica 28 novembre 2021

I francesi non sono e non saranno MAI amici dell'Italia e degli Italiani-

 I francesi non sono e non saranno MAI amici dell'Italia e degli Italiani-

Firmato un oscuro trattato detto "del Quirinale", La Verità ha cominciato, avuto finalmente contezza dei vari articoli, ad illustrarne le ambiguità che rischiano di risolversi in una nuova dominazione francese sull'Italia.
Soprattutto se continueremo ad affidarci a italiani che esibiscono la Legion d'Onore.
I francesi non sono mai stati nostri amici e mai lo saranno.
Se firmano accordi con noi è solo per sfilarci il nostro patrimonio con il consenso di chi hanno lisciato per il verso giusto del pelo, conferendo loro onorificenze.
E' opportuno ricordare che i francesi hanno sempre, nei secoli, manifestato aperta ostilità verso gli Italiani, tanto da manipolare la Storia, inventandosi un fumetto (Asterix) per coprire la disfatta del loro Vercingetorige, tradotto a Roma in catene, da schiavo.
E' sin nei sussidiari delle scuole elementari la famosa "Disfida di Barletta" dove arroganti cavalieri francesi furono puniti e sconfitti dopo aver dileggiato e offeso gli Italiani.
Purtroppo è Storia anche le ripetute chiamate ai francesi (ma anche ai tedeschi e agli spagnoli a dimostrazione che non può esistere una unione europea) di principi e signorotti locali (papa incluso), che diedero ai francesi l'occasione per saccheggiare, uccidere e occupare territori italiani.
Ed è Storia di come uno dei più venerati generali francesi, che in realtà fu un sanguinario oppressore e criminale di guerra, Napoleone Bonaparte, distrusse, in combutta con gli Asburgo, uno stato millenario, la Serenissima Repubblica di Venezia (421 - 1797), unico stato italiano a non essersi mai piegato alla sudditanza verso gli stranieri.
Lo stesso Napoleone che, calando con i suoi barbari in Italia, depredò opere d'arte di ogni genere, sottrasse denari e distrusse case e terreni, senza che mai i francesi abbiano risarcito gli Italiani e restituito quanto sottratto con la violenza.
L'ostilità francese nel riconoscere all'Italia gli ampiamenti territoriali dopo la Grande Guerra e la medesima ostilità quando l'Italia Fascista si affacciò in Africa per fare, tardivamente, quello che Inghilterra e Francia avevano già fatto nei decenni precedenti, spingendoci, con le sanzioni economiche, tra le braccia di Hitler.
Per finire ai giorni nostri, con la cinica politica francese in Libia finalizzata a mettere le mani sul petrolio della ex colonia italiana e il complotto, ordito ancora una volta da francesi e tedeschi, sempre con la complicità di italiani asserviti allo straniero, per eliminare dalla scena politica Silvio Berlusconi.
I francesi non sono e non saranno mai nostri amici e tutto ciò che firmano, è finalizzato solo ai loro interessi, rimanendo disapplicato tutto ciò che non serve ai loro fini.
Per questo la firma di ieri rappresenta un tradimento dell'Italia e degli Italiani.