lunedì 31 agosto 2015

Questa volta Luttvak ha ragione

Bombardare i barconi. Senza autorizzazioni tanto meno dell'onu.Per il Papa dobbiamo accogliere tutti, ma in questo modo, involontariamente, sta collaborando a un suicidio epocale
Sicuramente Luttvak la vede giusta.
Anche se forse ci nasconde qualcosa.
Ad esempio non credo che la posizione di Bergoglio sia "involontaria".
Così lo si giustifica, lo si considera un babbeo che non si rende conto di quello che fa.
Purtroppo lui e i suoi compagni come Galantino sanno benissimo cosa fanno e, quindi, sono ancor più colpevoli.
Poi Luttvak non ci dice cosa farne dei clandestini già arrivati da noi.
La bomba è giù innescata e dobbiamo dissinescarla, dopo aver messo in sicurezza le frontiere.
Sappiamo benissimo cosa fare.
Manca la volontà politica di chi, oggi, governa l'Italia e si nasconde dietro le parole del vescovo pro tempore di Roma, dell'onu, dell'unione sovietica europea.
Tutte scuse per non intervenire come si dovrebbe e si potrebbe.
E intanto si impedisce ai cittadini di votare reinventando il sistema consolare a Roma dove al debole Marino viene affiancato il Tigellino di Renzi, il prefetto Gabrielli.

mercoledì 26 agosto 2015

Più vite meno voti?...

Più vite meno voti?...
Con la spocchia che gli è propria, Renzi, davanti alla solita platea ciellina pronta ad idolatrare il potente di turno, si è schierato con Bergoglio, la Boldrini e Galantino.
Oltre alle solite palle sulla riduzione delle tasse, le "riforme", la ripresa, Renzi ha coniato lo slogan "più vite meno voti".
In realtà ha detto che lui salva vite anche se perde voti.
Ma è proprio così ?

Quanti sono gli Italiani vittime della violenza dei clandestini ?
Come presidente del consiglio italiano, non dovrebbe forse aver cura degli Italiani, la vita di uno solo dei quali, vale più di qualsiasi altra attività di propaganda ?
Quanto ci costa in termini anche di riduzione dell'assistenza e della previdenza ai nostri Vecchi, così abbandonati, il salvataggio dei clandestini imposto dal Vaticano e dall'onu ?

Ma, soprattutto, è così sicuro Renzi che non si salvino più vite mandando un messaggio fermo e deciso: di qua non si passa, non abbandonate le vostre terre, combattete contro chi le vuole occupare invece di fuggire ?
RESTATE A CASA VOSTRA, QUI DA NOI NON C'E' POSTO E NON VI FACCIAMO ENTRARE !
Quante vite si risparmierebbero se Renzi, con la chiacchiera che non gli manca, li convincesse a non partire ?
E avrebbe più vite e più voti.
Senza considerare la arroganza di un tizio senza esperienza che snobba il voto dei suoi concittadini credendo di volare nell'alto dei cieli, mentre invece affonda (e la cosa grave è: senza accorgersene ) nel guano della politica.
#primagliItaliani

lunedì 24 agosto 2015

Organizziamo la resistenza all'invasione

Organizziamo la resistenza all'invasione.
Altri cinquemila clandestini prelevati davanti alle coste libiche e portati in Italia.
E' evidente la responsabilità di Bergoglio e compagni in tutto ciò.
Se non fosse andato a Lampedusa ad invitare, senza averne diritto, i clandestini a casa nostra (non sua !) tutto questo sarebbe sì accaduto, ma con diverse prospettive e, probabilmente, un diverso approccio (più respingente) da parte delle Autorità italiane.
Sento continuamente che Bergoglio e compagni si riempiono la bocca di buoni propositi e bei pensieri.
Sono fratelli ... scappano da una guerra, dalla fame, dalla miseria ... cercano una vita migliore ... poveri bambini malnutriti ... c'erano tante donne e minori non accompagnati ... dobbiamo aiutarli, dare loro un tetto, sostentamente ...
Peccato che tutto ciò abbia un costo.
Un costo economico il cui conto lo stato italiano (se avesse le palle che Renzi e sodali non hanno, capaci solo , come sono, di prendersela con i cittadini italiani lasciati inermi davanti all'invasione e usando la Forza Pubblica solo per imporre la presenza dei clandestini in comunità che non li vogliono) dovrebbe presentare al Vaticano.
Che Bergoglio ceda le opere d'arte del Vaticano, se non ha i contanti per ripagarci, ma che almeno paghi i costi delle sue pretese.
Ma ci cono anche altri costi ai quali è difficile dare un prezzo.
La disgregazione di una comunità, le tensioni sociali, la concorrenza tra poveri, lo sradicamento della nostra Identità.
Allora le comunità locali, non più tutelate dalle istituzioni, anzi da queste vessate con le tasse e con l'imposizione della presenza dei clandestini in masse sempre maggiori, devono eagire per difendersi.
Individualmente (come persone fisiche o anche solo come piccoli gruppi locali) verrebbero spazzate via subito da chi può usare le armi e le usa contro il suo stesso Popolo.
Per questo la reazione deve essere corale.
Organizziamo Un primo tentativo di organizzare la resistenza all'invasione (ma non solo) con una corale risposta popolare all'arroganza del potere renziano.
‪#‎primagliItaliani‬
www.alessiozanon.it

sabato 22 agosto 2015

Che farei se fossi chiamato a ridisegnare il Centro Destra.

Che farei se fossi chiamato a ridisegnare il Centro Destra.
Non ho la bacchetta magica, e quindi non ho la presunzione di "sapere", mi limito ad "immaginare" cosa vorrei e farei se fossi chiamato a ridisegnare un centro destra.
Prenderei un partito piegato da scandali, senza idee e programmi e ripiegato elettoralmente al 5%.
Ho però una mia idea di Italia, di stato e comincio a battere il chiodo entrando in sintonia con sempre maggiori settori dell'elettorato tradizionalmente di Destra e Centro Destra.
I ripetuti no all'euro, agli immigrati, agli omosessuali, agli zingari, ai drogati, i sì invece alla riduzione delle tasse, ad una maggiore sicurezza nelle città, ad un maggiore esercizio dell'ordine, ad un maggiore interesse verso gli Italiani, mi consentono in un paio di anni di diventare il partito di maggioranza relativa del Centro Destra.
Quale l'obiettivo ?
Tornare al governo per continuare a realizzare quello che fu iniziato da Berlusconi, con tanti ostacoli ma che ancora di più vado predicando nelle piazze: flat tax al 15% (poi se inizieremo con una tassa unica al 25% andrà comunque bene), abolizione della tassa sulla casa (poi sarà già un passo avanti se la riducessimo da subito), blocco navale per impedire nuovi arrivi di immigrati; maggiori poteri alla Polizia e se necessario far intervenire le Forze Armate per ripulire le città, abbandonare le leggi per liberalizzare la droga, legalizzare le unioni omosessuali eccetera.
E' già un progetto di governo.
Ma per arrivarci devo raggiungere la maggioranza.
Da solo, per ora, non ce la faccio.
Imbarcare cani e porci, ripeterei l'errore di Berlusconi.
Quindi scelgo, scelgo chi ci sta, sui MIEI temi e metto una cartina di tornasole con le polemiche accese contro le esternazioni dei vescovi.
Qui cascano gli asini.
Chi si chiama tremebondo fuori, non può far parte del futuro Centro Destra.
Allora pensiamo ad una più lunga traversata del deserto, con chi ci starà.
Nella certezza che le Idee e i Valori ci sono, sono forti, sono aggreganti, rappresentano metà e anche più dei desideri degli Italiani.
Allora continuo a dire come la penso senza filtri e faccio crescere il movimento, sottraendo ai "moderati" tutto l'elettorato stanco di compromessi e di inciuci che portano solo tasse, miseria e clandestini.
Utopia?.....
www.alessiozanon.it