La campagna elettorale era iniziata sulle questioni concrete, con la sinistra che, avventatamente, cercava di sminuire la portata delle proposte del Centro Destra su immigrazione, tasse, europa, sicurezza, lavoro, pensioni, pur di difendere i danni combinati dai loro governi Monti, Letta, Renzi e Gentiloni, nonchè dagli sproloqui delle Boldrini e dei Grasso.
Così mentre il Centro Destra, chiedeva:
- il respingimento degli immigrati
- la flat tax per ridurre l'invadenza delle stato nelle nostre tasche
- la restituzione della Sovranità regalata a Bruxelles, al Popolo Italiano
- la possibilità di difendersi dai criminali senza subire la persecuzione di solerti magistrati
- il rilancio del lavoro italiano e la difese delle aziende italiane
- la cancellazione della infame legge Fornero che punisce chi ha lavorato per tutta la vita,
la sinistra mandava in televisione i suoi "economisti, giornalisti, intellettuali" funzionali a raccontare una storia che non corrisponde alla realtà che viviamo e, soprattutto, a irridere, come "impossibili", le riforme del Centro Destra.
Poichè però i sondaggi davano loro torto, la sinistra è passata alla fase due e, davanti ad un Centro Destra che incalzava su immigrati, europa, tasse, pensioni, sicurezza, lavoro, ha provato a rimasticare qualche proposta, formulando promesse che suonavano false appena pronunciate, visto che erano frutto delle stesse persone che dal novembre 2011 hanno devastato la nostra Patria, facendo man bassa di tutti i posti di governo e sottogoverno.
Disperata, la sinistra non ha trovato di meglio che riesumare il cadavere dell'antifascismo, non perchè CasaPound e Forza Nuova creassero timori, anzi sono sin troppo rispettosi della liturgia democratica, quanto per creare un polverone che distraesse dalle questioni poste dal Centro Destra cui non erano e non sono in grado di formulare risposte adeguate e, soprattutto, convincenti per l'utilità e il benessere degli Italiani.
Infatti al Centro Destra che propone il blocco dell'invasione degli immigrati e il rimpatrio di quelli abusivamente presenti sulla nostra terra, la sinistra sa solo rispondere proponendo l'abolizione del reato di clandestinità e lo ius soli, in pratica manifestando la volontà della sottomissione dell'Italia agli stranieri.
Al Centro Destra che propone la flat tax, la sinistra sa solo proporre aumenti di tasse sui risparmi, sulle proprietà e sulle bollette con la scusa della redistribuzione della ricchezza.
Al Centro Destra che propone di riacquisire dignità di Popolo e di Nazione davanti all'unione sovietica europea, la sinistra propone ossequiando una vecchia radicale che propone, come vogliono le consorterie finanziarie europee capeggiate da quel Soros malvisto nella sua stessa Ungheria, "più europa", come se non ne avessimo avuto abbastanza !
Inabili e perdenti a confrontarsi sugli argomenti, a sinistra si sono buttati a corpo morto sull'antifascismo, sollevando un polverone sul nulla e mettendo in campo i loro media (radio, televisioni, giornali) per accreditare il ritorno di una contrapposizione tra estreme, tra "opposti estremismi", cercando di accreditarsi come la virtù centrale e, soprattutto, cercando di oscurare i problemi veri: immigrazioni, tasse, europa, lavoro, pensioni.
Il ministro finto capace, Minniti, ha così rispolverato il peggior Taviani, quello che inventò gli "opposti estremismi" facendo lievitare le brigate rosse derubricate in "compagni che sbagliano".
Ma non esistono gli "opposti estremismi", perchè le uniche violenze arrivano da sinistra.
Voler impedire i comizi di Forza Nuova e CasaPound, ma anche i cortei e la campagna elettorale nelle strade di altri è uguale a voler proibire e sanzionare per legge la produzione, vendita e diffusione di gadgets.
Aggredire in dieci un esponente, legandolo e pestandolo è una violenza di sinistra moralmente uguale a quella che vuole impedire la diffusione di una opinione contraria o di un saluto che appartiene alla nostra Storia antica, e proviene solo da sinistra.
Violare e danneggiare proprietà private e pubbliche, costringere le Forze dell'Ordine agli straordinari, lanciare bombe carta con i chiodi alle stesse Forze dell'Ordine è violenza solo di sinistra.
Non esiste una violenza opposta, perchè tale non è manifestare sotto la redazione di un giornale o entrare negli studi televisivi per chiedere la parola ed esprimere le proprie idee, visto che in quello studio si parla sempre di te, in tua assenza.
La violenza, frutto di una ignoranza diffusa ad arte dai cattivi maestri, è solo di sinistra ed è funzionale a coprire l'incapacità della sinistra di confrontarsi sui problemi veri:
- immigrazione
- tasse
- europa
- lavoro
- pensioni.
Il Centro Destra ha una proposta, la sinistra è costretta a fare caciara antifascista perchè non ce l'ha, in quanto, in ginocchio davanti agli organismi sovranazionali, è portatrice di interessi estranei agli interessi dell'Italia e degli Italiani.
#AlessioZanon
#ItaliaSveglia
lunedì 26 febbraio 2018
sabato 24 febbraio 2018
Grazie a Renzi e Gentiloni il comunismo reale è in bolletta elettrica
I quotidiani, da qualche tempo, informano su certi movimenti strani dalle parti della bolletta della luce.
La cosiddetta autorità (con la "a" minuscola, minuscolissima se me lo consentite) avrebbe deciso di spalmare su chi paga i costi di sistema non saldati da chi non paga.
In sostanza non pagano tutti coloro che si allacciano abusivamente alla rete elettrica e non pagano i classici morosi, che ricevono una bolletta, la cestinano, senza incorrere in sanzioni (come l'interruzione del servizio) perchè c'è sempre qualche magistrato che ne tutela il "minimo vitale" o, magari, usano il trucchetto di non pagare quattro o cinque bollette e poi cambiano fornitore prima che si riesca a promuovere un'azione di recupero.
Per tutti costoro (e per quelle altre figure di non pagatori) la cosiddetta autorità (che di autorevole ha ben poco, anzi nulla) pagheremo noi.
Quella che viene definita una bufala dice che saranno circa 35 euro in più in bolletta e si viene invitati a disdire la domiciliazione bancaria e pagare, con un bollettino bianco, solo la quota di nostro consumo.
Ma la bolletta della luce è presa di mira anche per altri aspetti.
Da anni la sinistra politica ecoambientalista pretende incentivi per chi usa i costosissimi sistemi fotovoltaici e solari.
La cosiddetta autorità (con la "a" minuscola, minuscolissima se me lo consentite) avrebbe deciso di spalmare su chi paga i costi di sistema non saldati da chi non paga.
In sostanza non pagano tutti coloro che si allacciano abusivamente alla rete elettrica e non pagano i classici morosi, che ricevono una bolletta, la cestinano, senza incorrere in sanzioni (come l'interruzione del servizio) perchè c'è sempre qualche magistrato che ne tutela il "minimo vitale" o, magari, usano il trucchetto di non pagare quattro o cinque bollette e poi cambiano fornitore prima che si riesca a promuovere un'azione di recupero.
Per tutti costoro (e per quelle altre figure di non pagatori) la cosiddetta autorità (che di autorevole ha ben poco, anzi nulla) pagheremo noi.
Quella che viene definita una bufala dice che saranno circa 35 euro in più in bolletta e si viene invitati a disdire la domiciliazione bancaria e pagare, con un bollettino bianco, solo la quota di nostro consumo.
Ma la bolletta della luce è presa di mira anche per altri aspetti.
Da anni la sinistra politica ecoambientalista pretende incentivi per chi usa i costosissimi sistemi fotovoltaici e solari.
E chi paga quegli incentivi ?
I soliti utenti ligi alla legge, con una apposita voce in bolletta.
I soliti utenti ligi alla legge, con una apposita voce in bolletta.
Poi che dire della patrimoniale ?
Ancora grazie alla bolletta della luce si infligge una ulteriore punizione a chi è possessore di una seconda casa (evidentemente appartiene alla categoria dei ricchi che i cattocomunisti vorrebbero far diventare poveri per equità sociale).
Così, "con delibera 782/2016" la solita minuscola e per nulla autorevole autorità per l'energia, "ha previsto dal primo gennaio 2017 ... per i soli clienti non residenti è istituita una nuova componente A3. Una nuova applicazione della componente Dispbt /componente della vendita), per clienti non residenti.".
Il tutto si traduce in circa 35 euro in più a bolletta (oltre al conguaglio avvenuto per tutto il 2017 con la bolletta di dicembre 2017) e non è una bufala..
Eppure quei due, Renzi e Gentiloni, vanno millantando di aver abbassato le tasse: dopo aver portato al 26% la tassazione sui risparmi, al 20% quella sui fondi pensioni, ecco le sovrattasse in bolletta elettrica (estendibili a tutte le utenze) dove chi paga, dovrà pagare anche per chi non paga.
Di simili riduzioni di tasse ne faccio volentieri a meno e le lascio tutte agli elettori di Renzi e Gentiloni.
#AlessioZanon
Ancora grazie alla bolletta della luce si infligge una ulteriore punizione a chi è possessore di una seconda casa (evidentemente appartiene alla categoria dei ricchi che i cattocomunisti vorrebbero far diventare poveri per equità sociale).
Così, "con delibera 782/2016" la solita minuscola e per nulla autorevole autorità per l'energia, "ha previsto dal primo gennaio 2017 ... per i soli clienti non residenti è istituita una nuova componente A3. Una nuova applicazione della componente Dispbt /componente della vendita), per clienti non residenti.".
Il tutto si traduce in circa 35 euro in più a bolletta (oltre al conguaglio avvenuto per tutto il 2017 con la bolletta di dicembre 2017) e non è una bufala..
Eppure quei due, Renzi e Gentiloni, vanno millantando di aver abbassato le tasse: dopo aver portato al 26% la tassazione sui risparmi, al 20% quella sui fondi pensioni, ecco le sovrattasse in bolletta elettrica (estendibili a tutte le utenze) dove chi paga, dovrà pagare anche per chi non paga.
Di simili riduzioni di tasse ne faccio volentieri a meno e le lascio tutte agli elettori di Renzi e Gentiloni.
#AlessioZanon
giovedì 22 febbraio 2018
Le conseguenze dell'odio che seminano ricadranno su di loro
Tanto tuonò, che piovve.
Dopo gli interminabili sproloqui delle Boldrini e dei Fiano, ecco che il fattaccio è arrivato, puntuale.
Come negli anni settanta una decina di zecche, mascherate, ha teso un agguato ad un esponente di Forza Nuova a Palermo, legandolo e pestandolo.
Come fu l'inizio delle brigate rosse che non uccidevano ma si limitavano a intimidazioni e pestaggi.
La colpa non è di chi ha agito, non si può pretendere un ragionamento da una zecca, la colpa, la responsabilità morale ricade pesantemente su chi quell'odio ha seminato e istigato.
La responsabilità morale ricade su chi, mentre l'Italia vive problemi enormi di sicurezza, di tasse, di perdita di Identità e di Sovranità, invece di discuterne anche animatamente ma in argomento, non ha pensato ad altro che a proporre divieti e sanzioni ALLE OPINIONI ALTRUI !
La responsabilità morale ricade su chi ha inteso riproporre oggi, nel 2018, una divisione tra Italiani, incurante dei reali problemi del lavoro, delle pensioni, dell'istruzione, della sanità, della occupazione giovanile e intellettuale, perchè ha in testa solo la facile scorciatoia delle manifestazioni antifasciste.
E ricadrà sempre su di loro la responsabilità delle reazioni difensive che, inevitabilmente, saranno poste in essere, come accadde negli anni settanta.
E non si creda che il problema riguardi solo Forza Nuova e CasaPound, stoltamente escluse dalla coalizione di Centro Destra, perchè azioni violente e sproloqui verbali sono anche contro chi vorrebbe un Italia sovrana (il principale bersaglio della Boldrini, campionessa di vittimismo che pretenderebbe di offendere e mettere all'indice chi non le piace, ma strilla offesa se si ribalta la frittata contro di lei bruciando un fantoccio con le sue sembianze), persino contro i "moderati" che hanno visto anche i loro banchetti rovesciati dalle zecche e i manifesti stracciati e rimossi dai cartelloni elettorali.
Sono l'esempio di quel che accadrebbe se il 4 marzo non riusciremo ad erigere il muro della legalità, del rispetto delle opinioni altrui (di TUTTE le opinioni altrui) e della sicurezza dei confini, che possono essere garantiti solo dal Centro Destra per amministrare l'Italia sulle questioni concrete da risolvere (immigrazione, tasse, lavoro, pensioni, europa), ma non da chi, in modo compulsivo, pensa solo a vietare la parola al prossimo con la scusa dell'antifascismo.
#AlessioZanon
#ItaliaSveglia
Dopo gli interminabili sproloqui delle Boldrini e dei Fiano, ecco che il fattaccio è arrivato, puntuale.
Come negli anni settanta una decina di zecche, mascherate, ha teso un agguato ad un esponente di Forza Nuova a Palermo, legandolo e pestandolo.
Come fu l'inizio delle brigate rosse che non uccidevano ma si limitavano a intimidazioni e pestaggi.
La colpa non è di chi ha agito, non si può pretendere un ragionamento da una zecca, la colpa, la responsabilità morale ricade pesantemente su chi quell'odio ha seminato e istigato.
La responsabilità morale ricade su chi, mentre l'Italia vive problemi enormi di sicurezza, di tasse, di perdita di Identità e di Sovranità, invece di discuterne anche animatamente ma in argomento, non ha pensato ad altro che a proporre divieti e sanzioni ALLE OPINIONI ALTRUI !
La responsabilità morale ricade su chi ha inteso riproporre oggi, nel 2018, una divisione tra Italiani, incurante dei reali problemi del lavoro, delle pensioni, dell'istruzione, della sanità, della occupazione giovanile e intellettuale, perchè ha in testa solo la facile scorciatoia delle manifestazioni antifasciste.
E ricadrà sempre su di loro la responsabilità delle reazioni difensive che, inevitabilmente, saranno poste in essere, come accadde negli anni settanta.
E non si creda che il problema riguardi solo Forza Nuova e CasaPound, stoltamente escluse dalla coalizione di Centro Destra, perchè azioni violente e sproloqui verbali sono anche contro chi vorrebbe un Italia sovrana (il principale bersaglio della Boldrini, campionessa di vittimismo che pretenderebbe di offendere e mettere all'indice chi non le piace, ma strilla offesa se si ribalta la frittata contro di lei bruciando un fantoccio con le sue sembianze), persino contro i "moderati" che hanno visto anche i loro banchetti rovesciati dalle zecche e i manifesti stracciati e rimossi dai cartelloni elettorali.
Sono l'esempio di quel che accadrebbe se il 4 marzo non riusciremo ad erigere il muro della legalità, del rispetto delle opinioni altrui (di TUTTE le opinioni altrui) e della sicurezza dei confini, che possono essere garantiti solo dal Centro Destra per amministrare l'Italia sulle questioni concrete da risolvere (immigrazione, tasse, lavoro, pensioni, europa), ma non da chi, in modo compulsivo, pensa solo a vietare la parola al prossimo con la scusa dell'antifascismo.
#AlessioZanon
#ItaliaSveglia
domenica 18 febbraio 2018
Coperture fiscali
Una delle accuse che viene sistematicamente mossa al programma del Centro Destra è che sarebbe troppo costoso e non ci sono le coperture.
Poi arriva il presidente di quella Confindustria che tramite il Sole 24 Ore è la capofila dei "non si può" e tira la volata ai cattocomunisti con cui evidentemente fa buoni affari e spara un piano dal costo di 250 miliardi in cinque anni.
Praticamente il doppio di quanto verrebbe a costare l'abolizione tout court della Fornero e il programma di tutto il Centro Destra.
Dubito che i suoi giornalisti, così zelanti a fare la punta agli aghi sulle proposte del Centro Destra, metteranno in campo altrettanta pignoleria nei confronti di chi paga loro lo stipendio.
Allora è evidente che il problema non sono le coperture, ma quello che si vuol fare.
La questione si sposta dal prosaico piano dei numeri, a quello filosofico del "cosa vogliamo".
Cosa vogliamo dal Benessere del nostro sistema politico ?
Cosa vogliamo da uno stato che ci depreda del 50% dei nostri redditi e risparmi ?
Cosa vogliamo per essere felici ?
Sì, perchè è giusto guardare ai bilanci, guardare alla produttività, guardare all'incremento del pil, ma se tutto questo non si traduce nella possibilità di godersi la vita, allora a cosa serve ?
Non serve a nulla avere maggiore produttività se poi viene utilizzata per pretendere risultati ancora maggiori (leggetevi le presentazioni dei bilanci consuntivi e previsionali delle grandi aziende e tutte vi proporranno un triennio futuro con maggiori ricavi, maggiori dividendi e minori costi, senza alcun paragrafo per i sacrifici che occorrono per ottenerli).
Allora meglio porsi mete meno ambiziose (sulla pelle altrui !) e garantire ai cittadini la possibilità di una maggior periodo da dedicare ai propri interessi e alle proprie passioni.
E si scopre, grazie al capofila degli industriali, che costerebbe anche meno.
#ItaliaSveglia
#AlessioZanon
Poi arriva il presidente di quella Confindustria che tramite il Sole 24 Ore è la capofila dei "non si può" e tira la volata ai cattocomunisti con cui evidentemente fa buoni affari e spara un piano dal costo di 250 miliardi in cinque anni.
Praticamente il doppio di quanto verrebbe a costare l'abolizione tout court della Fornero e il programma di tutto il Centro Destra.
Dubito che i suoi giornalisti, così zelanti a fare la punta agli aghi sulle proposte del Centro Destra, metteranno in campo altrettanta pignoleria nei confronti di chi paga loro lo stipendio.
Allora è evidente che il problema non sono le coperture, ma quello che si vuol fare.
La questione si sposta dal prosaico piano dei numeri, a quello filosofico del "cosa vogliamo".
Cosa vogliamo dal Benessere del nostro sistema politico ?
Cosa vogliamo da uno stato che ci depreda del 50% dei nostri redditi e risparmi ?
Cosa vogliamo per essere felici ?
Sì, perchè è giusto guardare ai bilanci, guardare alla produttività, guardare all'incremento del pil, ma se tutto questo non si traduce nella possibilità di godersi la vita, allora a cosa serve ?
Non serve a nulla avere maggiore produttività se poi viene utilizzata per pretendere risultati ancora maggiori (leggetevi le presentazioni dei bilanci consuntivi e previsionali delle grandi aziende e tutte vi proporranno un triennio futuro con maggiori ricavi, maggiori dividendi e minori costi, senza alcun paragrafo per i sacrifici che occorrono per ottenerli).
Allora meglio porsi mete meno ambiziose (sulla pelle altrui !) e garantire ai cittadini la possibilità di una maggior periodo da dedicare ai propri interessi e alle proprie passioni.
E si scopre, grazie al capofila degli industriali, che costerebbe anche meno.
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