✅ L’approccio positivo di chi voterà SI’-
Ringrazio il signor Gratteri per il contributo offerto al dibattito sul SI’. Il confronto è sempre utile, soprattutto quando si parla di giustizia.In Calabria quando lui era Procuratore, negli ultimi dieci anni, lo Stato ha pagato 26 milioni di euro per ingiuste detenzioni. Un dato che impone una riflessione seria: la giustizia deve essere credibile, equilibrata, realmente al servizio dei cittadini.
Il voto di oggi non è solo una scelta tecnica. È una scelta di visione.
Chi vota NO sceglie di lasciare le cose come stanno.
Chi vota SI’, invece, sa che la riforma Nordio è solo il primo passo. Non la soluzione definitiva, ma l’inizio di un percorso necessario per restituire agli italiani una Giustizia con la “G” maiuscola.
Votare SI’ significa credere nel cambiamento.
Significa non rassegnarsi a un sistema che troppo spesso ha mostrato limiti, squilibri e storture evidenti.
Significa:
superare il sistema delle correnti ideologiche attraverso il sorteggio,
garantire reale parità tra accusa e difesa,
eliminare rapporti privilegiati tra chi giudica e una delle parti,
introdurre una vera responsabilità per chi sbaglia, come accade per qualsiasi altro lavoratore.
Votare SI’ significa credere nel merito, nella produttività, nella responsabilità.
Significa pensare in grande per la nostra Nazione, senza paura del futuro.
Noi scegliamo di guardare avanti.
Sappiamo che il cambiamento richiede tempo, determinazione e coraggio. Ma ogni percorso inizia con un primo passo.
Il SI’ è quel passo.
Per una giustizia più giusta.
Per uno Stato più equilibrato.
Per un’Italia che abbia fiducia nel proprio futuro.
#IoVotoSI #Giustizia #Riforma #Futuro #Responsabilità
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