E' ora di sostituire i magistrati umani con l'IA-
La decisione del gip di Milano di liberare, non convalidando il fermo, il soggetto fermato per i disordini di due settimane fa, ripropone il tema della parzialità e della terzietà dei magistrati.C'è poco da fare, i magistrati, tutti, sono uomini e donne con le loro passioni, le loro convinzioni, le loro simpatie e che si tratti di un fenomeno politico o di una bega di condominio, non saranno mai in grado di essere completamente terzi ed imparziali.
A maggior ragione se, come a Milano, viene chiamata a decidere sulla conferma del fermo, una signora che aveva palesato le sue preferenze politiche a favore della parte in cui milita il fermato sulla cui permanenza in carcere doveva decidere.
L'elemento umano, quindi l'errore, la simpatia, l'ideologia, è sempre presente quando ci si mette nelle mani del giudizio di un altro essere umano.
Fino ad oggi era inevitabile, ora non lo è più.
Ogni questione può essere decisa, in pochi secondi, asetticamente dall'Intelligenza Artificiale nutrita con tutte le leggi, i codici, le direttive, le circolari, la giurisprudenza e priva di qualsiasi simpatia per una ideologia, per una causa, per una persona.
E questo vale per i casi di omicidio ai quali vogliono per forza trovare un colpevole, per gli agitatori delle piazze e per i condomini rompiscatole.
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