martedì 14 novembre 2017

Composizione Liste Forza Italia

Premesso che, a norma dell'art.43 dello statuto di Forza Italia, tutti i soci del Movimento ( quelli iscritti con tessera da più di 3 anni) sono chiamati a concorrere al processo di formazione delle candidature per le elezioni politiche nazionali ed europee.
Pertanto, ogni iscritto ma anche simpatizzante deve poter concorrere personalmente nella lista, o segnalare un nominativo idoneo alla candidatura per la Camera dei Deputati nel collegio uninominale maggioritario di Padova e del Veneto. Non accetteremo più supinamente i nominati, transfughi, acquistati o paracadutati nei nostri Collegi. Lo statuto è lo Statuto, siamo pronti a ricorsi sia interno che in sede Civile. Rivoluzione-
Alessio Zanon - Club Forza Silvio-Forza Italia "Terme Euganee" 
#DissidentiConDignità
#VeriBerlusconiani

venerdì 10 novembre 2017

Solo gli Elettori decidono chi è impresentabile

Gli sconfitti non si rassegnano, così gioiscono quando qualcuno di parte avversa viene arrestato, mentre pretendono garantismo (e magari cambiano i propri regolamenti) se ad essere indagato è qualcuno dalla loro parte.
Dopo il voto siciliano che ha visto prevalere il candidato di Centro Destra Nello Musumeci (credo in quota Fratelli d'Italia), un eletto dell'Udc è stato messo agli arresti domiciliari per presunta evasione fiscale.
A parte ogni considerazione sul carattere predatorio delle tasse italiane, mi sembra un reato - se tale si deve proprio considerare - minore e, in un mondo che si sta rapidamente trasformando in una fogna (veggasi la sentenza della corte costituzionale tedesca che ha imposto la creazione di un fantomatico terzo sesso) mi sembra che chi volesse usare la ramazza dovrebbe avere ben altri obiettivi.
In ogni caso Grillo e la Bindi hanno strillato come se si fossero chiusi i gioielli di famiglia nella portiera della macchina (per la Bindi in senso metaforico, ovviamente).
Il fatto è che non riescono a digerire l'elezione di chi ha ottenuto quei voti che loro non hanno.
Il fatto è che la Sovranità appartiene al Popolo e non esiste un magistrato, una Bindi o un Grillo che abbiano la legittimazione per impedirmi di votare chi preferisco.
Il fatto è che è l'Elettore a decidere se uno è impresentabile o meno e lo decide con il suo voto, lasciando fuori o in minoranza gli impresentabili e promuovendo chi è presentabilissimo, perchè così ha deciso il Popolo.
Non esiste che ci sia un "tutore" (a quale titolo ?) che pensi di essere superiore anche solo ad un elettore e decidere per lui chi può votare e chi no.
Non Grillo, non la Bindi, non un magistrato.
La Sovranità appartiene al Popolo.

lunedì 6 novembre 2017

Si scelga su Valori, Progetti, Idee

Mentre siamo in attesa di conoscere l'esito delle elezioni in Sicilia ed a Ostia, si scaldano i motori per la campagna delle politiche.
La stampa serva preferisce, comodamente, puntare sulle contrapposizioni personali e va in brodo di giuggiole per il dibattito tra Renzi e Di Maio, tra due personaggi, cioè, di cui non si conosce alcun merito lavorativo e che hanno "trovato l'America" con la politica.
E' invece necessario focalizzarsi sui Valori che i partiti, veicoli imprescindibili della Politica, rappresentano, sui loro Progetti e sulle Idee che professano.
Avendo ben chiaro che ogni programma fondato su tali capisaldi, all'atto pratico, deve concretamente calarsi nella realtà delle pressioni, delle divisioni, degli interessi contrapposti.
Come sempre tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, ma quello che mi interessa è l'orientamento, l'impegno che si assumono e che cercano di mettere in pratica.
Come Trump negli Stati Uniti.
Contro l'immigrazione, i transessuali nelle Forze Armate, la deriva statalista (e costosissima) della sanità voluta da Obama, le balle sul clima, la minaccia di dementi muniti di armi nucleari, la riforma fiscale con un draconiano taglio delle unghie al fisco, tutto quello che ha promesso, cerca di realizzarlo nonostante abbia contro i parrucconi del regime affaristico finanziario che, fregandosene altamente di Valori ed Idee, perseguono solo il loro interesse economico senza curarsi se il mondo va a rotoli.
Ecco allora che il dibattito tra Renzi e Di Maio è fuorviante, perchè nessuno dei due può rappresentare una parte, forse maggioritaria dell'Italia.
Quell'Italia, cioè, che non vuole altri immigrati e, anzi, vuole rispedire a casa quelli che già ci sono.
E qui ci sono poche chiacchiere: o si preferisce la povertà degli Italiani per portare a casa nostra, mantenere, istruire, curare orde di immigrati, oppure si bloccano gli arrivi, si bonifica il territorio nazionale e si dà vera Sicurezza e Benessere agli Italiani, anteponendo il nostro interesse alle chiacchiere buoniste e melense dei Bergoglio e delle Boldrini.
Altrettanto dicasi per le tasse.
O si tagliano le tasse, tagliando ancora di più la spesa pubblica perchè abbiamo un debito enorme che dobbiamo ridurre, dando quindi nuovamente spazio all'Individuo, ai suoi meriti, alle sue capacità alla sua inventiva, oppure si accentua l'invadenza dello stato predone, con la rapina legalizzata sui redditi, sulle proprietà, sui risparmi per pagare l'accoglienza degli immigrati, le clientele (veggasi gli aumenti all'esercito dei dipendenti pubblici), le rottamazioni per favorire finti imprenditori e squali della finanza amici.
Nel 1994 c'era una trasmissione di informazione condotta da Pialuisa Bianco: o di qua o di là.
I Progetti, i Valori, le Idee dei partiti, che superano le divisioni personali e ogni preferenza sui capofila della propria parte politica, ci portano a stare o di qua o di là.
E su temi come le tasse, la morale, l'immigrazione, credo che non ci sia alcun dubbio che si debba stare o di qua o di là e nessun compromesso è possibile.
Neppure se il giorno dopo le elezioni il parlamento fosse equamente diviso in tre.
#AlessioZanon 
#dissidenticondignita

venerdì 3 novembre 2017

Testo lettera inviata al Presidente Berlusconi da una cinquantina di Club del Veneto.

Caro Presidente Berlusconi,
In questo periodo si leggono nei giornali molte esternazioni, toto candidati, polemiche e movimenti delle varie anime di Forza Italia in Veneto, tanti pronti a scendere in campo, a farsi nominare nei "tavoli", e i soliti "calati dall'alto" a sperare in candidature sicure e blindate alle prossime Elezioni Politiche, e tutti i Parlamentari, sia quelli FI, sia i pentiti che i "Nuovi acquisti" vogliono ritornarci, pur non avendo dote di voti. Per non dire di coordinamenti cancellati d'autorità e coordinamenti nominati e mai legittimati da congresso di iscritti. Tutti hanno voglia di essere protagonisti, ma nessuno dice la ricetta e il perché la base del Partito e gli elettori dovrebbe dare loro credito e la preferenza. Ma sono certi questi signori che siano la cosa migliore? sinceramente non entro in merito alle persone che sono tutte degne e alcuni amici. Però entro su quello che hanno fatto o non fatto x il territorio. Alcuni hanno azzerato FI in casa loro, facendola scomparire dal territorio e dai Consigli Comunali; E per il partito che iniziative hanno portato avanti?, quanti Gazebo abbiano fatto, nessuna iniziativa pubblica, niente tesseramento, e si vede dagli esigui numeri di tessere, e per non dire del referendum Autonomia, e sopratutto quanto abbiano "Difeso il Presidente Berlusconi", cosa a cui tengo moltissimo e per la quale non transigiamo. 
Nel nostro Partito, quello dove sono iscritto da oltre 23 anni, la base non conta niente. Dell'opinione degli iscritti non importa un tubo a nessuno. Certo è il fallimento dei molti che hanno portato FI in Veneto al 4/5% e che alle Politiche porteranno FI in Veneto a non superare il 5/7% (accettiamo scommesse), e questi sono ancora li....Basta veti, ma più voti. 
Quello che posso dire in questo scenario è che anche i club Forza Italia-Forza Silvio scenderanno in campo alle Politiche, piaccia o non piaccia, a costo di una vera Rivoluzione, cosa tra l'altro sancita dallo statuto di Forza Italia all'articolo 43, dove tutti i soci sono tenuti a presentarsi e collaborare alle liste elettorali. Vogliamo decidere chi ci rappresenta ed esserci. Ora chi dovranno essere i nuovi Parlamentari?, auspicabile vengano dalle fila del Partito, siano militanti, amministratori, dalla società civile e imprenditoria, al disopra della Politica poco edificante del partito che non ha dato un buon esempio di coesione e di iniziativa nel Territorio. 
Pertanto sulla base dei risultati delle ultime elezioni (Regionali e Comunali) e sulla media dei sondaggi usciti fino ad oggi si potrebbe ipotizzare che ci sarà una suddivisione dei seggi con gli alleati, cosi come segue. 
In Veneto, si dovrebbero dividere le candidature tra Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia e gli altri partiti-movimenti:
Lega 53%
Forza Italia 29%
Fratelli d'Italia 10%
Altri di Cdx 8%
Tradotto, a FI: 1 barra 2 Senatori e 3 barra 4 Deputati. Tenendo presente che un posto da Senatore e 2 da Deputato (Forse anche un 3°) sono già prenotati, allora la corsa sarà curiosa....
Sempre con TE Presidente.
Alessio Zanon Club Forza Silvio-Forza Italia 
Controfirmato da 47 Club Forza Silvio del Veneto.
#DissidentiConDignita 
#VeriBerlusconiani