sabato 19 settembre 2026

 

NON È MAI TROPPO TARDI-

Il Ministro Crosetto non ha la mia fiducia. Non ne condivido il "matrimonio" con Zelensky, l'ostilità alla Russia, l'avversione a Vannacci, né il divieto agli Stati Uniti di utilizzare le basi in Italia per le missioni contro gli ayatollah. Da ultimo, ho provato totale repulsione per il suo panegirico della Bonino.

Ma se dice — e spero faccia — qualcosa di utile, ha la mia totale approvazione e il mio sostegno. Sarebbe ora che facessimo i nostri interessi!

Così, massimo supporto se mette la faccia per dire che, indipendentemente da quello che deciderà la burocrazia dell'Unione Europea, la nostra Marina Militare garantirà la navigazione nel Mar Rosso alle navi commerciali italiane.

Non è mai troppo tardi per capire che l'unica vera politica per disinnescare i continui aumenti dei costi dell'energia e dei carburanti — che di questo passo ci affosseranno — è annientare gli ayatollah e i loro alleati: Houthi, Hezbollah e Hamas.

Non siamo ancora giunti al punto di affiancare Stati Uniti e Israele in un'azione concertata per porre fine alla guerra alle nostre condizioni, ma decidere scorte militari unilaterali alle nostre navi (sia pur solo nel Mar Rosso e non ancora a Hormuz) è un primo, significativo passo.

Anche perché suppongo che il "Napoleone fallito" di Parigi non vorrà essere da meno e potrebbe rilanciare con ulteriori iniziative di intervento, risvegliando magari la vecchia e sonnacchiosa Europa.

Mi auguro solo che non si sia trattato di un isolato momento di lucidità del nostro Ministro e che alle parole seguano i fatti. Confido che abbia capito anche lui — come già Renzi dopo la stoccata della Meloni sull'abolizione del bollo auto — la differenza abissale che c'è tra l'annunciare e il fare.

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