giovedì 4 aprile 2019

L'insostenibile squallore dell'unanimità

La camera ha votato, senza un solo voto contrario!, un emendamento ad un provvedimento, con il quale si introduce un nuovo, ennesimo reato (come se non ce ne fossero abbastanza).
Il reato ha un esotico (o erotico?) nome: revenge porn.
Uno pensa a qualche attricetta di film a luci rosse e, invece, si tratta di punire chi, in possesso, anche legittimo, di immagini esplicite della fidanzata o della vicina "casalinga disperata", li diffonde.
Nessun parlamentare contrario?
Questo "reato" che sta per essere introdotto è nel filone dei nuovi "reati" che vorrebbero tutelare le donne, come se non ci fossero già delle figure tipiche nel nostro (abbondante) codice penale (usato poco), dal furto (chi ruba fotografie da un sito privato) alla diffamazione (chi diffonde immagine, anche possedute regolarmente, con l'intento di offendere chi si è prestato, anche volontariamente, a farsi ritrarre in atteggiamenti sconvenienti) alla violenza privata (chi obbliga qualcuno a pose particolari e poi trae immagini da diffondere).
Ma ancora peggio mi sembra un parlamento che voti, all'unanimità, sull'onda di una campagna di stampa esclusivamente emotiva, per poi produrre una legge che ci terremo chissà quanto tempo e la cui applicazione sarà necessariamente demandata alla interpretazione, quindi alla ideologia di riferimento, di un magistrato.
Credo che l'Italia abbia bisogno di ben altro.
P.S.: Leggo che hanno introdotto anche il "reato" di sfregio. Ma non c'era già il reato di lesioni con una accurata graduazione che comportava una progressiva accentuazione della gravità e della pena ?
P.P.S.: In compenso hanno bocciato la castrazione chimica con una singolare maggioranza euro cattocomunista tra pci/pds/ds/pd e Forzisti assopiti, in cui si sono rivelati determinanti i grillini. Si è persa l'occasione, per la prima volta, palesata quella che per me dovrebbe essere la coalizione del futuro tra Lega e Fratelli d'Italia e quelli che ci credono di Forza Italia...
#ItaliaSveglia
#StiamoConAlessioZanon

martedì 2 aprile 2019

La Famiglia è una sola

Prendo spunto dall'ultima sciocchezza istituzionale, con Fico che vorrebbe fare in parlamento la festa della famiglia omosessuale, per evidenziare che tutti i sostenitori delle famiglie più strampalate devono necessariamente caratterizzare la loro invenzione, aggiungendo qualcosa al termine "famiglia".
Così abbiamo le famiglie omosessuali, quelle allargate, quelle monogenitoriali, quelle arcobaleno e chi più inventiva ha, più ne metta.
Poverini, sono obbligati a specificare la loro famiglia, perchè di Famiglia ce n'è una sola.
E non ha bisogno di essere precisata.
Quando si parla di Famiglia, si pensa subito, tutti, anche quelli che poi lo e la negano, a quella composta da un Uomo e una Donna, con successivi Figli.
Senza aggettivi, perchè quella è "la" Famiglia.
Tutto il resto è altro.
#StiamoConAlessioZanon