domenica 10 gennaio 2021

Tornare al rapporto diretto-

La notizia è che Facebook e Twitter hanno censurato e imbavagliato il Presidente Trump.

A mio parere è legittimo che un privato decida di inibire l'utilizzo di un proprio bene a chi non gradisce (ma questo vale anche per i proprietari di un bar o di un qualsiasi esercizio commerciale !).
E' stato sbagliato spostare, tra l'altro, la Politica nel mondo virtuale delle piattaforme come quelle citate.
In tal modo ci si è messi nelle condizioni di essere imbavagliati.
E' vero che le piattaforme sono tante ed è possibile scegliere alternative, come VK (https://vk.com/team_italia) dove liberamente si possono inserire fotografie, filmati, commenti, anche quelli censurati da Facebook e Twitter.
Ed è altrettanto vero che chiunque ne può aprire altre, come ha promesso di fare il Presidente Trump.
Ed è quindi noto che ci sono alternative a Facebook, Twitter e Whatsapp (di cui non ho ancora letto le nuove preannunciate condizioni di uso che, se non si accettano, ne inibiscono l'utilizzo e il sospetto è che siano condizioni capestro).
La concorrenza è l'anima della Libertà di scegliere e quindi è sicuramente da incentivare il passaggio a piattaforme che garantiscono maggiore libertà, almeno inizialmente.
Inizialmente però sembravano libere anche Facebook e Twitter, poi hanno visto che non facevano propriamente gli interessi dei loro proprietari, forse perchè noi conservatori siamo più bravi e abbiamo più argomentazioni, ma, alla fine dei conti, perchè abbiamo ragione, quando erano libere, hanno consentito a Trump di vincere le elezioni del 2016.
Quando lo hanno censurato, sono riuscite anche a soffocare la richiesta di controlli sui brogli denunciati.
E, guarda caso, il loro massimo momento di sviluppo (sono loro che aumentano i guadagni mentre tutti stanno perdendo) avviene durante una pandemia, chissà come innescata, che ha, come soluzione generalizzata, la reclusione e il confinamento delle persone nelle case, offrendoci come unico mezzo di intrattenere rapporti umani, la rete e le sue piattaforme.
A pensare male ...
Benissimo, quindi, trovare alternative per le piattaforme di discussione in rete, ma non limitiamoci a quelle.
Torniamo alle assemblee fisiche nelle sedi dei partiti, alle riunioni dei centri culturali e politici, ai comizi di piazza, ai congressi e anche agli scontri fisici in quei congressi, sintomo di vitalità e di autentica passione politica.
Non lasciamo che il morbo cinese ci rinchiuda nelle case, alla mercè della volontà degli algoritmi di un paio di nerds della sinistra globalista.
Torniamo al rapporto diretto e questo deve essere il grande compito di tutti noi: tornare alle assemblee di partito, degli iscritti, dei militanti, dei simpatizzanti.
Solo così possiamo sconfiggere l'arroganza dei Facebook e dei Twitter: facendo a meno di loro.

venerdì 8 gennaio 2021

Tempi bui-

 


E' un coro nauseante quello di chi condanna la decisa protesta degli Americani contro l'elezione (che molti americani, milioni, decine di milioni, ritengono viziata da brogli) di Biden.

Questi ci hanno semplicemente ricordato le qualità morali e il senso dell'onore, anche soccombendo come ad Alamo, che hanno fatto grandi gli Stati Uniti d'America e che ancora prima hanno consentito a noi europei di colonizzare e civilizzare l'intero pianeta.
Purtroppo, come già accadde ai Romani, il benessere, la vita comoda, rammolliscono e vediamo anche troppi pronti a sottomettersi, ad inginocchiarsi per adeguarsi ad una moda che sta distruggendo il mondo che abbiamo costruito, per quieto vivere, perchè "tengono famiglia" vedi i politici Italiani, perchè "meglio schiavi che morti".
Le elezioni presidenziali americane per le quali il sospetto di comportamenti fraudolenti non è stato, dolosamente, sufficientemente esplorato e sanzionato da chi avrebbe dovuto farlo, rappresentano una nuova intimidazione portata dalla oligarchia di affaristi che manovra i burattini della politica ormai asservita alla grande finanza.
Per mesi gruppi violenti di blm (black lives matter) e antifa hanno distrutto statue, incendiato negozi, rubato merci, aggredito cittadini isolati e quegli stessi che oggi danno fondo a tutte le loro conoscenze del vocabolario per condannare l'azione di quanti protestano, invece di lanciare i medesimi strali di condanna, si inginocchiavano, pronti alla sottomissione.
Sono gli stessi che hanno plaudito alla repressione di Macron contro i gilet gialli e, contemporaneamente, stanno dalla parte dei ribelli bielorussi contro il presidente eletto tra dubi e sospetti esattamente come Biden.
E' uno scenario inquietante, prodromico di ulteriori, gravi perdite della nostra libertà, soprattutto essendo ormai la stampa, in ogni sua versione, asservita all'oligarchia affaristica dominante.
Ne abbiamo conoscenza anche qui in Italia con le leggi liberticide che arrivano alla Mancino e sue estensioni o a quella in discussione contro l'omofobia, utili solo a sanzionare il libero pensiero, le idee e le opinioni che non piacciono e non tornano utili all'oligarchia degli affaristi.
Vediamo come sia stato sfruttato il morbo cinese per imporre ulteriori bavagli e divieti ai cittadini,
Leggiamo che viene chiusa la pagina Facebook di chi contesta l'uso indiscriminato dei vaccini e leggiamo che c'è qualcuno, che evidentemente ignora cosa voglia dire Libertà e Democrazia, che plaude al bavaglio.
Se uno ci mette la mano sulla bocca per impedirci di parlare, noi reagiamo, istintivamente, con ogni mezzo e forza a nostra disposizione per liberarci la bocca.
Non ci si può quindi meravigliare se i divieti e i tentativi di tappare la bocca alle idee e alle opinioni difformi, creino le condizioni per reazioni di forza.
Spiace vedere e leggere i commenti ambigui del centro destra-
E' un coro al quale, come sempre quando c'è un coro, non voglio unirmi...

martedì 5 gennaio 2021

L'ignoranza abissale del politicamente corretto

 Questa non si può rinviare.

Ad ogni seduta del Congresso americano viene recitata una preghiera.
Un parlamentare democratico la conclude dicendo "Amen" e, per adeguarsi alle paturnie della parità di genere, aggiungendo "Awomen".
Dimostrando di ignorare totalmente il significato della parola "amen".
Quando si dice che la neolingua, il politicamente corretto, il blm e gli antifa, le opzioni gender rovinano la Civiltà, molti pensano che sia una presa di posizione ideologica, ma è, purtroppo, realtà.
Pensiamo che mondo sarà, pieno di "Amen e Awomen".

sabato 2 gennaio 2021

Anno nuovo-

I tele e radio giornali e i quotidiani online sono ridondanti dei commenti al discorso a reti unificate di Mattarella.

Da quello che ascolto e leggo, però, nulla di nuovo è stato detto, nessuna verità salvifica, solo ovvietà, banalità e vuote parole.
Chi non è d'accordo sul fatto che il 2021 debba rappresentare la rinascita dell'Italia, della sua economia, della sua struttura sociale ?
E' da domandarsi se questo possa accadere lasciando sciamare per la nostra terra orde di clandestini scaricati dalle ong, pagando loro trasporto, vitto, alloggio, cure e istruzione.
E' da domandarsi se la strada per la rinascita sia quella di prostrarsi a tappeto/stuoino per farsi calpestare, nel nome dell'unione sovietica europea, dalla Merkel e da Macron.
E' da domandarsi se Conte e il suo gruppo fantozziano di ministri sia adeguato a far rinascere l'Italia dopo averla affossata con la peggiore politica di contrasto al morbo cinese che ci ha portato ad avere contemporaneamente il maggior numero di decessi e la peggior crisi economica, praticamente la botte vuota e la moglie sobria.
Mattarella, al suo sesto discorso, non è più credibile e, infatti, viene tanto strombazzato l'ascolto di ben 14 milioni di italiani.
Ma se consideriamo che, per colpa di Conte, eravamo tutti reclusi in casa, vuol dire che ben 46 milioni di Italiani non lo hanno ascoltato e non ci sono (purtroppo) 46 milioni di Italiani in fasce o bambini.
Spiace ascoltare che i leader di opposizione si siano piegati al coro elogiativo, segno inequivocabile che, in mancanza di meglio, sono votabili, ma che da loro non possiamo aspettarci quel colpo d'ala rivoluzionario che possa, quello sì, veramente far rinascere l'Italia.
Un colpo d'ala che potrebbe arrivare con una presa di posizione chiara contro il conformismo della vaccinazione, ma anche contro il coro degli entusiasti per i 209 miliardi dell'unione sovietica europea (per metà nostri, peraltro).
E se facessimo come Spagna e Portogallo, accettando solo i finanziamenti a fondo perduto (cioè quelli che non dovremo mai restituire) oltre a non accedere al mes ?
Invece di scrivere centinaia di pagine, progettare sessanta o centocinquanta interventi (che non verrebbero mai fatti) perchè non concentrarsi solo su pochi aspetti ?
La sanità, i trasporti e la scuola.
Basta.
Lasciando perdere le sciocchezze di moda sull'ambiente e il digitale.
Ecco, in sostanza, dietro al principio della rinascita dell'Italia, che tutti sono capaci di esprimere, la distanza da Mattarella è tale che sono contento di non aver perso tempo ad ascoltare uno che rappresenta un sistema parruccone ed ammuffito e che non riuscirà mai a far rinascere la nostra Patria, per il semplice fatto che vi antepone una sovrastruttura internazionale, che guarda all'Italia come un vassallo ed agli italiani come sudditi, come l'unione sovietica europea.
#ItaliaSveglia
#AlessioZanon