mercoledì 19 aprile 2023

L'Italia vista dagli Stati Uniti

 L'Italia vista dagli Stati Uniti

Film e telefilm, per la loro diffusione e la penetrazione anche inconscia che provocano delle tesi esposte, sono un veicolo di informazioni, spesso errate e di prospettive disastrose.
Da film e telefilm gli Americani hanno preso confidenza con presidenti donne e negri, con blitz militari, con l'uso spregiudicato dei computer e della finanza, fino ad arrivare all'odierna deriva "di genere", cancellazione della cultura e woke.
Così è sempre interessante guardare lo spettacolo, sempre filtrando i messaggi che arrivano e per uno come me, cui piacciono praticamente solo tre tipologie di spettacolo (western, fantascienza e polizieschi), è garantita una offerta ampia e soddisfacente.
Ciò non toglie che a volte, oltre al congenito e sempre presente infantilismo degli Americani, ci siano delle informazioni su come noi europei e Italiani siamo visti nel Nuovo Mondo.
Al sabato vengono trasmessi due telefilm su Rai2, FBI e FBI INTERNATIONAL.
Il secondo, spin off del primo, è alla seconda stagione e tratta delle attività di una squadra di agenti dell'FBI di stanza a Budapest che, con l'Europol, interviene quando sono coinvolti cittadini americani per dare loro assistenza e protezione.
Non so se esista tale squadra e, se esistesse, non mi scandalizzerebbe perchè ritengo doveroso che una nazione dia assistenza ai propri cittadini ovunque nel mondo.
La squadra agisce in tutta Europa e le polizie locali, dalla Grecia alla Spagna, dalla Romania alla Francia alla Germania e all'Olanda, non ne escono affatto bene.
Sabato scorso l'episodio era, per la prima volta, ambientato in Italia, a Milano.
Mi sono rimaste impresse le caratterizzazioni del Commissario di Polizia, che alla fine viene rivalutato perchè prende il coraggio a due mani e agisce anche contravvenendo alle indicazione del pubblico ministero e la figura della PM, praticamente demolita nel telefilm.
All'interno della vicenda vengono chiaramente fatte affermazioni per nulla lusinghiere verso il nostro sistema giudiziario (definito barocco e inquisitorio) e della legge (che se ben ricordo fu imposta negli anni settanta) in base alla quale la direzione delle indagini è affidata al magistrato e non alle Forze dell'Ordine.
Una visione del nostro sistema giudiziario e investigativo che lascia poco spazio all'immaginazione di un rapporto paritario e di una considerazione appena sufficiente e che si salva unicamente dando all'Agente Italiano la opportunità di comportarsi "all'americana" agendo per il fine ultimo della giustizia e non applicando i dettami di leggi e regolamenti che rappresentano solo vincoli e ostacoli al perseguimento della giustizia stessa.
Purtroppo sono d'accordo con gli sceneggiatori del telefilm.

sabato 25 marzo 2023

Un dibattito surreale-

 Un dibattito surreale-

Non ne volevo scrivere, perchè a parlarne mi sembra di fare un torto alla mia intelligenza ed a quella di chi mi legge ma, poichè i quotidiani, la radio e la televisione rilanciano continuamente questo tema, vorrei che non sorgessero dubbi sul fatto che considero la cosiddetta maternità surrogata una aberrazione.
Ma il problema è a monte, nel capriccio, cioè, degli omosessuali di "avere un figlio" quando, per natura, non possono neppure concepirlo.
Un bambino deve avere un Padre e una Madre, non due padri o due madri, almeno uno dei quali non potrà mai essere il suo genitore biologico.
E proprio perchè un bambino deve avere un Padre e una Madre e non due padri o due madri, non è possibile neppure applicare la legge sulle adozioni alle cosiddette "coppie" omosessuali.
Sono prontissimo a fare ammenda se due uomini (o due donne) si chiudessero in un bunker (con tuti i confort, sia chiaro) per nove mesi e poi, quando andiamo ad aprire le porte, trovassimo tre persone di cui una neonata.

venerdì 24 marzo 2023

L'uranio impoverito ha impoverito anche il buon senso-

 L'uranio impoverito ha impoverito anche il buon senso-

Un vice ministro della difesa britannico ha dichiarato che il Regno Unito, sicuramente in accordo con gli Stati Uniti, fornirà proiettili all'uranio impoverito agli ucraini.
Quel tipo di proiettili fu utilizzato dalla Nato durante l'implosione della ex Jugoslavia e le conseguenze furono non solo una grande capacità di perforare i corazzati nemici, ma anche, a medio termine, malattie mortali tra i militari di ambo le fazioni e civili locali.
Anche militari Italiani.
Se la fornitura sarà realmente effettuata, non potrà che essere una escalation del conflitto che già è passato su vari livelli con le continue forniture di armi sempre più sofisticate al comico di Kiev.
Tale escalation, indipendentemente da come la si voglia pensare, legittimerebbe la Russia ad utilizzare a sua volta non solo la stesa tipologia di armamento, ma anche a fare un passo in avanti, magari con l'utilizzo di bombe nucleari tattiche contro le posizioni più resistenti del nemico ucraino.
A quel punto l'Occidente cosa farebbe ?
Fornirebbe armi nucleari a Zelensky ?
Dobbiamo proprio morire per Kiev ?

venerdì 10 marzo 2023

Io non fumo e odio il fumo- Ecco perchè occorre lo spoil system

 Io non fumo e odio il fumo- Ecco perchè occorre lo spoil system

Nei giorni scorsi sono state spese colonne di inchiostro per illustrare un provvedimento proibizionista caro alla sinistra ma che sarebbe un autogoal per il Centro Destra: l'estensione del divieto di fumo.
La Legge Sirchia, dal nome di un Ministro della Sanità di Berlusconi, nel 2003, con entrata in vigore nel 2005, aveva stabilito ragionevoli e limitati divieti di fumo in uffici e luoghi pubblici.
Sull'onda di notizie da oltre oceano e dagli antipodi, i pasdaran contro il fumo vorrebbero estendere tale divieto ad ulteriori ambienti, anche all'aperto, in palese violazione delle libertà personali di base.
Nei giorni scorsi, quindi, è uscita la informativa di stampa secondo la quale sarebbe stata preparata una bozza in tal senso.
La Verità di oggi fa luce sulla vicenda, raccogliendo, dopo quella del Ministro della Salute Schillaci, anche la smentita del sottosegretario Gemmato.
Non vi è alcun processo politico deliberativo in tal senso, ma si tratterrebbe solo di una bozza elaborata da funzionari del ministero, al di fuori da ogni indicazione politica.
Se così fosse, sarebbe gravissimo e quei funzionari dovrebbero essere immediatamente sostituiti o messi nella condizione di non toccare più palla all'interno del ministero.
Infatti se hanno elaborato una bozza di provvedimento senza averne avuto l'input politico, è evidente che non collaborano con il Ministro e che, anzi, remano conto, causando grave danno al Governo e alla Maggioranza che, sul piano reputazionale, apparirebbe uguale ai cattocomunisti nel perseguire intenti liberticidi.
In più ci sarebbe da valutare se tale bozza sia stata predisposta in orario di ufficio, tralasciando quindi altre attività rientranti nell'indirizzo politico del Governo.
Questa vicenda, venuta casualmente alla luce per la volontà di pettegolezzi di alcuni quotidiani di sinistra cui non par vero di cercare di minare la credibilità del Governo, vera o meno, sicuramente verosimile, conferma la necessità di una ampia e profonda azione di sostituzione dei funzionari pubblici con nuovi soggetti più ligi ad eseguire e collaborare con il Governo di Centro Destra.