martedì 7 maggio 2024

 L'infiltrazione islamica-

Le proteste studentesche a favore dei palestinesi, che nulla hanno a che vedere con il corso degli studi, mi preoccupano.
Non tanto per il presente, ma per il futuro della nostra Patria, perchè quegli studenti sono una parte di quelli che dovranno guidare la Nazione in futuro.
Soprattutto mi preoccupano non quelli che fanno i filopalestinesi per creare disordini con l'intenzione di fare mera propaganda e disturbo, ma quelli che abboccano, credendo di svolgere una azione umanitaria.
Sono questi ultimi i più pericolosi, perchè non si riposano mai !
Non mi stancherò di ricordare la lunga scia di sangue, di terrorismo che appartiene ai palestinesi e, più in generale, al fanatismo islamico.
Dai dirottamenti aerei a Moncao, da Fiumicino all'Achille Lauro ed al 7 ottobre e, ancora, dalle Torri Gemelle al Pentagono, da Londra a Madrid.
Ed è preoccupante vedere quanti comuni nel Regno Unito hanno eletto un sindaco musulmano.
Vorrei ricordare come tutto questo sia prospettato sullo sfondo di un romanzo (che spero ancora non sia profetico) di Michel Houellebecq "Sottomissione", dove si prefigura una Francia in cui un partito islamico è l'antagonista del Fronte Nazionale e grazie al sostegno dei residuali partiti di sinistra, riesce a varare un governo islamico che comincia a modificare le leggi dello stato per renderle compatibili con quelle della religione, modificando usi e costumi, cancellando tradizioni e conquiste civili.
Francia, Stati Uniti, Regno Unito, ma anche Danimarca, Svezia e Finlandia sono forse andati oltre il limite per il non ritorno.
Noi forse possiamo ancora salvarci, ma dobbiamo renderci conto, prendere coscienza dell'infiltrazione islamica e che la vera essenza umanitaria è sostenere l'azione di Israele per spazzare via i terroristi, che siano di Hamas, di Hetzbollah, degli Houthy, svolgendo quel lavoro, sporco ma necessario, vitale, che noi non vogliamo eseguire pur avendone ogni diritto, per la libertà della navigazione e dei commerci e per soffocare sul nascere atti violenti sul nostro territorio, ma soprattutto un interesse fondamentale.
Le manifestazioni, che sono arrivate anche in Italia con l'installazione in zone universitarie di tende filo palestinesi e innalzando la bandiera palestinese, non sono come quelle della fine anni sessanta, di metà settanta o dei primi anni ottanta che, almeno, mantenevano una parvenza di compatibilità con il luogo in cui si svolgevano perchè presentavano anche richieste relative agli studi scolastici.
Le manifestazioni di oggi sono solo ed esclusivamente politiche, a sostegno apparente di un movimento territoriale con tanti terroristi che agiscono nel suo nome, ma subdolamente per accreditare una sorta di partito palestinese (islamico per estensione) che potrebbe, per colpa della facilità con la quale sono stati ammessi immigrati e concessa la cittadinanza, trsformarsi in un partito politico che stravolga gli equilibri tradizionali, etnici, morali della nostra Nazione.
Che, a quel punto, rischia di non essere più nostra.
Nostra rimarrebbe solo la colpa di non esserci opposti, di non aver agito in tempo, di non averlo capito.
Ed a pagarne il conto saranno i ragazzi che oggi manifestano con la bandiera palestinese e i loro figli e nipoti, ai quali, prima o poi, purtroppo, per mere ragioni biologiche, dovremo lasciare il timone dell'Italia.


domenica 5 maggio 2024

 Non dobbiamo diventare una Nazione multietnica-

In questi giorni sono emerse nuove ed ulteriori motivazioni a favore di una politica di respingimento dell'immigrazione e rimpatrio forzato di chi è già entrato illegalmente a casa nostra.
Le notizie e le immagini delle manifestazioni studentesche negli Stati Uniti, in Francia, in Inghilterra, spiegano meglio di tante parole cosa succede quando entrano nella propria nazione masse di immigrati, magari concedendo loro e/o ai loro figli la cittadinanza, che hanno poi l'immediata pretesa di portare da noi le loro usanze e persino le loro guerre.
Certamente negli Stati Uniti l'infiltrazione è iniziata molto prima, con testimonial come Cassius Clay che, diventato musulmano, ha indotto molti negri americani ad abbracciare una religione che è anche legge, ostile a quelle civili delle Nazioni Occidentali.
Abbiamo avuto notizia e qualcuno si è prestato ad assistere allo spettacolo indecoroso di un Festival della Canzone Italiana, svilito da "nuovi italiani" che hanno usato quel palco per fare propaganda filopalestinese, senza minimamente citare o fare atto di contrizione per il massacro del 7 ottobre (e per tutti i dirottamenti aerei, Monaco, Fiumicino, l'Achille Lauro che si sono succeduti negli ultimi sessanta anni per mano dei palestinesi).
Purtroppo quelle manifestazioni di parte, vengono ammantate da nobili motivazioni e, come sempre, mettono avanti i bambini e le donne di Gaza per stordire e deviare l'attenzione, catturando quindi le menti più deboli e indifese dei giovani occidentali che si prestano a fare da branco guidato dai professionisti della distruzione.
Contrastare fino ad azzerare e rimandare alle nazioni di origine, ogni invasione di clandestini, di stranieri che con troppa facilità poi mettono radici in zone del nostro territorio e poi aumentano sempre più, generazione dopo generazione, le loro pretese per incidere, influire e cambiare le nostre scelte, diventa quindi una scelta obbligata per la sopravvivenza dell'Italia.

mercoledì 1 maggio 2024

 Perché sto pensando seriamente di votare il Gen. Vannacci al di là dei partiti-

Premetto che sono un moderato e profondamente conservatore-
1) Dice cose che in molti pensiamo ma non si ha il coraggio di dire-
2) È un eroe Italiano sempre in prima fila per il nostro Paese-
3) NON è un dinosauro della politica-
4) Si è formato in una lunga e gloriosa tradizione, quella dell’Esercito Italiano-
5) FA incazzare e venire l’orticaria a molti-
6) Ha dato corpo ad un sentimento diffuso tra molti Italiani, essere Nazionalisti-
7) Fa incazzare il nulla Crosetto-
8) Vedere certi personaggi nelle liste, troppi dinosauri della politica e saltimbanco sempre presenti mi danno poca fiducia-
9) una volta che avrà preso centinaia di migliaia di preferenze sarà legittimato a chiedere lui la leadership del centro destra, o a farci qualcosa di nuovo, e io lo seguirei-

il Generale Vannacci per le sue frasi sulla Identità Italiana, sull'aborto, sugli omosessuali, sulla Russia, sull'Europa, sulle classi differenziali, sui clandestini, significa far sapere agli Italiani che c'è una persona che, in questo momento, dice tutto quello che molti di noi pensano, ma sono costretti, pro bono pacis, per quieto vivere, a tacere.
Poi, certo, parleremo nel segreto dell'urna.
Non mi meraviglio che anche l'altra chiesa, quella di Bergoglio, si allinei alla chiesa rossa del pd, criticando il Generale: ormai il Vaticano è funzionale alle politiche immigrazioniste, woke, lgbt e black lives matter, quindi non sposta più nulla, visto che gli stessi che applaudono Bergoglio, sono sempre quelli che applaudono la Schlein o Conte, Fazio o Scurati e tutti quelli che cercano un momento di notorietà pubblicando fotografie capovolte dei Leaders del Centro Destra.
E non mi spaventa che a criticare la sola candidatura del Generale Vannacci, ululando come assatanati, con la pretesa di farlo tacere quando esprime liberamente le sue Idee (che sono anche le mie e quelle di milioni di Italiani) siano gli stessi che non hanno fatto una piega per la candidatura di una signora in prigione in Ungheria con accuse gravissime e che, a quanto si legge, porta il fardello di quattro precedenti condanne.

sabato 27 aprile 2024

 Un valore aggiunto per tutto il Centro Destra-

In occasione del 25 aprile il Ministro Salvini, segretario della Lega, ha annunciato la candidatura del Generale Roberto Vannacci nelle loro liste , in tutte le circoscrizioni, per le prossime europee.
Il Generale Vannacci, con il suo saggio dello scorso anno "Il mondo al contrario", ha saputo dare corpo ad un sentimento diffuso tra molti Italiani che, ieri, si sono occupati dei fatti loro invece di aggregarsi alla rumorosa e talvolta violenta minoranza che bercia di antifascismo tutto l'anno ma quando si trova davanti (veggasi green pass) ad un comportamento oppressivo delle libertà individuali, si genuflette e lo sostiene.
Nel suo saggio il Generale Vannacci ha parlato, in termini chiari, comprensibili e non equivoci, di tutte le questioni che oggi sono nelle prime pagine dei giornali ed ha fatto schiumare di rabbia cattocomunisti, omosessuali, ong e anti Italiani vari.
Era nell'ordine delle cose che entrasse in Politica, l'incertezza era sul come.
Avrebbe potuto fondare un suo movimento, puntando a superare il quorum per le europee e quindi proporsi come quarta gamba del Centro Destra.
Una soluzione che avrei gradito, ma che avrebbe obbligato il Generale a muoversi tempestivamente, praticamente sin da settembre dello scorso anno, sull'onda del successo letterario.
Una seconda soluzione che era in testa alle mie personali preferenze era di attendere che si liberasse un collegio uninominale in Italia, per candidarsi a nome dell'intera Coalizione di Centro Destra.
Non avrei invece gradito una sua candidatura in uno dei tanti partitini di protesta, monotematici e non, "più puri" di tutti gli altri negli ideali professati, sempre scontenti, incontentabili, critici su tutto e che, nel volere tutto e subito, non ottengono nulla, mai, ma servono solo a sottrarre qualche voto al Centro Destra, giusto per rendere le cose più complicate (ad esempio la riforma costituzionale) e quindi rendere sostanzialmente un favore ai cattocomunisti.
Rimanevano quindi due ipotesi.
Candidarsi con Fratelli d'Italia, che forse sarebbe stata la scelta ideale più compatibile, ma che scontava un ostacolo forse insormontabile, la folle ostilità che, da subito, senza aver (per sua stessa ammissione) letto il saggio, gli ha mostrato l'inutile ministro della difesa Crosetto.
Oppure candidarsi con la Lega, dove pure vi sono parecchi a lui ostili tra quelli che si richiamano ancora alla vecchia linea antifascista di Bossi e che oggi, con le difficoltà elettorali, hanno rialzato la testa contro Salvini.
Personalmente ritengo, come molti Elettori del Centro Destra, le due scelte, non solo le migliori nel panorama politico attuale, ma anche sovrapponibili e intercambiabili in base al momento in cui si vota.
Il Generale ha scelto il partito di Salvini, sarà sicuramente un valore aggiunto che potrà aggregare qualche voto in più che, diversamente, sarebbe andato ad altri.
Sarà anche un aiuto a supporto della segretria di Salvini, soprattutto se le europee dovessero registrare il sorpasso (sorprendente) di Forza Italia, incredibilmente rivitalizzata dopo la morte di Berlusconi.
E' un peccato che il Generale sia sprecato in un parlamento marginale, dove le decisioni non si trasformano mai in leggi perchè devono sottostare ad altri due passaggi.
Ma se dovesse cambiare la maggioranza nel parlamento europeo, allora il ruolo del Generale potrebbe essere rivalutato in positivo, soprattutto per le tante votazioni strumentali, fondate esclusivamente su presupposti ideologici, cui ci ha abituato il parlamento europeo.
L'impegno politico di un Uomo di valore come il Generale Vannacci è comunque un valore aggiunto per tutto il Centro Destra.