venerdì 27 febbraio 2015

Quando l'Invidia danneggia un paese

In questi giorni le società del Gruppo Fininvest sono state protagoniste di due iniziative che, in un "paese normale", sarebbero state accolte con scroscianti applausi e sospiri di sollievo.
La Mondadori ha fatto sapere di essere interessata al ramo libri di RCS e Ei Tower (Mediaset) ha offerto ben 1,2 miliardi per le Torri di trasmissione Rai.
Chiunque conosca un po' (ma solo un po') di economia e di mercato, ne avrebbe tratto ottimi auspici.
Nel primo caso perchè il denaro che Mondadori avrebbe passato a RCS avrebbe potuto salvare un editore importante nella storia d'Italia, garantendo anche posti di lavoro (il che non guasta di questi tempi).
Nel secondo caso perchè si sarebbe realizzata una economia di settore come quella realizzata in Francia, Spagna e Gran Bretagna, come meno dispersione della rete e maggiore efficacia di penetrazione, risolvendo anche quei marginali problemi che ancora caratterizzazione la televisione digitale.
In ambedue i casi perchè si sarebbero rafforzate e blindate le società coinvolte, ponendole al riparo da eventuali aggressioni di gruppi stranieri.
In Italia, invece, comunisti biliosi e pseudo intellettuali da quattro soldi, come già accadde con l'Unità quando si sollevarono contro l'interessamento della Santanchè, hanno cominciato a berciare contro il "monopolio" di Berlusconi, contro la "posizione dominante" di Mondadori e contro la berlusconizzazione della rai (come se la proprietà delle torri cambiasse le pessime trasmissioni di una rai pubblica che, sulla rete ammiraglia, durante il festival della canzone italiana, paga per ospitare un coso dalla sessualità ambigua e sulla quale mi ripugna anche solo indagare).
Naturalmente non poteva mancare il "conflitto di interessi": ma quale conflitto se al Cavaliere hanno tolto tutti gli incarichi ed è rimasto solo il Presidente del Milan e di Forza Italia, ambedue non nella migliore forma possibile ?
Piccoli, meschini, invidiosi, purtroppo pagati da noi tutti, che non perdono occasione per danneggiare l'economia, l'Italia e gli Italiani tutti.
Cerchiamo di comprenderlo, presto, perchè alle porte bussano quelli che le consorterie internazionali vorrebbero, con la complicità di simili esseri, vorrebbero sostituire, sulla nostra terra, a noi legittimi proprietari.
E quando accadrà dovremo saper reagire con forza, determinazione e, anche, brutale cinismo.

mercoledì 25 febbraio 2015

Sto coi dipendenti di Forza Italia



Vorrei esprimere la mia vicinanza a tutti quei Dipendenti Di Forza Italia da oggi senza lavoro e posti in cassa integrazione o altro. Amici che hanno dato molto al partito con professionalità e entusiasmo, e ricambiati della loro fedeltà con la perdita del posto di lavoro. Perdita dovuta in parte anche alla cattiva conduzione economica di dirigenti che hanno sperperato a man bassa senza curarsi del bene comune, politici che non hanno versato quanto da loro dovuto nelle casse del Partito. Quelli stessi Dirigenti che non hanno avuto il coraggio di ricevere i lavoratori. Amici miei SONO CON VOI!!!

martedì 24 febbraio 2015

Chi è più "Presuntuoso" Mario Monti o Tosi?

Chi è più "presuntuoso" Mario Monti o Tosi?
Mario Monti cerca disperatamente di uscire dall'oblio menando vanto di aver impedito la vittoria di Berlusconi nel febbraio 2013.
In effetti attirando almeno 120mila elettori poco attenti (eufemismo) la lista di Monti ha consentito ai comunisti di conquistare il premio di maggioranza.
Quello stesso premio di maggioranza che ci ha regalato Letta, Napolitano bis, Renzi e Mattarella.
Con quel premio di maggioranza la tassa sulla casa non ha lasciato ed è raddoppiata, sono aumentate le tasse sui risparmi, abbiamo avuto Mare Nostrum e a nostre spese sciamano per l'Italia orde di clandestini, è stata massacrata la legge contro la droga, si vorrebbero introdurre nuove limitazioni alla Libertà di opinione e di pensiero con le leggi asseritamente contro omofobia e negazionismo, si vorrebbe introdurre lo ius soli per gli immigrati, le unioni presunte "civili" per gli omosessuali e i nostri Marò sono ancora sequestrati dagli indiani (uno materialmente, l'altro moralmente).
Francamente non so di cosa possa vantarsi Monti per la sua listina.
Analogamente potrebbe accadere in Veneto se Flavio Tosi perseverasse nel suo atteggiamento, unicamente per mettere i bastoni fra le ruote di Salvini e Zaia.
Vuole Flavio Tosi entrare nell'oblio come un secondo Mario Monti (o Gianfranco Fini o Angelino Alfano) ?

lunedì 23 febbraio 2015

Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur

Oppure si potrebbe dire che mentre i Turchi assediavano Costantinopoli, vescovi e principi discutevano sul sesso degli angeli.
E' la situazione che viviamo in Italia e in tutto l'Occidente.
La mancanza di un Capo, perchè tale non è l'abbronzato di Washington, impedisce una decisa reazione all'avanzata del Califfo, contro il quale probabilmente manderanno truppo quando sarà molto più forte, con costi umani e finanziari di gran lunga superiori a quelli che si dovrebbero affrontare oggi.
Ma anche in Italia scontiamo la mancanza di un Capo, perchè tale non è il principino stizzoso e logorroico di Firenze.
Con la complicità dei poteri forti che detengono il potere mediatico (gli stessi che ordirono trame contro il Cavaliere) veniamo bombardati da chiacchiere quotidiani, ripetute e, si sa, una bugia ripetuta centinaia di volta, viene alla fine percepita come una verità.
Cos' è per le presunte "riforme" istituzionali ed elettorali, il Giobàt, la ristrutturazione di una scuola al giorno, il bonus bebè e la riduzione del peso fiscale.
Balle !
In compenso non sono balle la restrizione della Libertà personale attraverso leggi fiscali repressive e leggi penali che vogliono affiancare alle già esistenti Scelba e Mancino.
E non sono balle le orde di clandestini che, a spese nostre  sciamano per l'Italia, come non sono balle le progressive recisioni delle radici tradizionali della nostra Civiltà che trovano nelle unioni asserite "civili" tra persone dello stesso sesso, il grimaldello che scardinerà l'Ordine morale della Nazione.
Tutte iniziative inutili o anche dannose, che si estrinsecano nella mancata difesa di Roma da un pugno di ubriaconi olandesi da parte di quegli stessi che dovrebbero difenderla dalle ben più organizzate e armate milizie del Califfo che, se e quando arriverà, provvederà lui a mettere tutti d'accordo e sugli attenti.