lunedì 27 febbraio 2017

Lavoriamo per la Reazione

Se dovessimo prestar fede alle trombe che suonano a perdifiato i media ormai corrotti dai privilegi conseguiti e dalla vicinanza al potere che ne ha gratificato molti esponenti trasformandoli in un'altra casta autoreferenziale, il mondo sarebbe preda di immigrati, di senza Patria che circolano da una parte all'altra del globo, di "cittadini del mondo", senza alcun Valore che non sia il personale godimento, senza rispetto per chi non la pensa come loro, senza conoscenza delle regole più elementari della democrazia.
Del resto c'è da riflettere sul fatto che i maggiori e più rumorosi sostenitori di questo sinistrume che pervade non solo la società italiana ma quella mondiale (basti guardare a quello che accade negli Stati Uniti dove vogliono impedire a Trump di fare il Presidente attuando quel che aveva promesso in campagna elettorale, quando tutti si sono sempre lamentati che i politici, una volta eletti, non realizzano quanto promesso) siano personaggi che la casta giornalistica incensa con marchette pressochè quotidiane.
Attori, cantanti, "scrittori", professoroni di economia che non hanno mai azzeccato una previsione eppure continuano ad essere intervistati e tanti giornalisti che, aiutandosi l'un l'altro, si accreditano come "esperti" di questo e di quello, soprattutto di società, cultura e politica e arrivano in televisione a spiegarci perchè e per come il Regno Unito sarebbe rimasto nel soviet europeo o perchè e per come la moglie di Clinton sarebbe divenuta la prima donna presidente, salvo poi ritrovarsi ad urne aperte e schede scrutinate con il Regno Unito che ha riconquistato la sua piena Sovranità (e ne aveva comunque molto più di noi) e con gli Stati Uniti che hanno preferito "l'impresentabile" Trump alla "moglie di ...".
Imperterriti continuano a spiegarci la loro personalissima visione del mondo, incuranti delle topiche commesse.
Se, poi, ci aggiungiamo anche un immigrato argentino, che ha preso casa a Roma e si veste di bianco, che, ribaltando l'Insegnamento dei suoi Predecessori, sta relativizzando tutto, possiamo comprendere perchè la nostra società sia incamminata, sin troppo velocemente, verso la dissoluzione morale, politica, sociale ed economica.
Il fatto grave è che la Reazione, quella che potrebbe salvarci, non ha voce, non ha megafoni.
I giornalisti, emuli del personaggio di Striscia la Notizia di alcuni anno or sono (il Dottor Linguetta) sono ormai proni davanti agli ordini dei loro editori che, poi, sono gli stessi che compongono le consorterie affaristico finanziarie che, a loro volta, insediano soviet, come quello di Bruxelles, premiando chi ben li serve (come è capitato all'ex cancelliere tedesco il socialista Schroeder o all'ex premier portoghese e presidente del soviet il popolare Barroso che hanno ricevuto, al termine del loro servizio, ben remunerati incarichi nelle strutture di quei potentati economici).
Così largo spazio è dedicato all'apologia anche del più ignorante capo popolo che si presta a contrastare i Leaders della Destra Sovranista e Identitaria ai quali, per contro, viene riservata la cura del silenzio, salvo quando intravvedono l'opportunità di citarli in negativo, con l'unico scopo di denigrarli.
Altrettanto spazio è dedicato ad esaltare pratiche che contribuiscono a distruggere le Radici e le Fondamenta Morali della nostra Civiltà (aborto, omosessualità, eutanasia, droga, divorzio) o a proiettare l'immagine di una invasione di immigrati visti non come futuri padroni, ma come "risorse" che si presterebbero a lavorare per pagarci le pensioni.
La propaganda è talmente martellante, essendo cancellate tutte le voci dissonanti che, anzi, quando riescono a farsi sentire, vengono perseguitate nel nome di leggi repressive della Libertà di Opinione, che sembrano un miracolo l'elezione di Trump o la vittoria della Brexit.
Ma non è un miracolo.
E il semplice buon senso popolare, l'istinto di sopravvivenza che consente, anche contro tutte le voci delle caste unite per indurre a scelte suicide, di scegliere chi rappresenta, ancora, la Tradizione.
Dobbiamo cercare di coltivare questo buon senso, questo istinto di sopravvivenza, far sentire che non siamo soli, ma siamo milioni, in tutto il mondo.
Possiamo così favorire e accelerare quel che viene paventato dal un noto e avveduto giornalista nella chiusura del suo editoriale di ieri, dove ha evidenziato il marciume di questa società progressista e di sinistra: " se questo è il progresso attediamoci con certezza un rinculo reazionario".
Perchè solo la Reazione ci potrà salvare.

venerdì 24 febbraio 2017

La normativa fiscale specchio di una società malata

Quando il Centro Destra tornerà al governo, avrà un'agenda densa di argomenti scottanti e che segnano una profonda differenza con la sinistra.
Tra questi il tema fiscale sarà centrale e non solo per l'abolizione delle aliquote e delle varie forme di tassazione per sostituire tutto con una flat tax agile e che tenda a ridursi progressivamente, ma anche per la cancellazione di tutte quelle normative fiscali che danno da mangiare a commercialisti, avvocati, caf e patronati, ma fanno impazzire, impedendo loro per la mancanza di chiarezza di rendere le dichiarazioni in autonomia, i cittadini.
Ogni mattina leggo vari quotidiani, e tra questi il Sole 24 Ore, uno dei peggiori quotidiani in circolazione, che ha un solo grande pregio: è l'unico che riporta anche la minima flatulenza legislativa o fiscale.
La parte di mio interesse è, ovviamente, quella legale, ma avendo il quotidiano intero ed essendo coinvolto (come tutti) nella dichiarazione dei redditi o nelle normative per la sicurezza nelle case, nei condomini etc., leggo almeno i titoli anche del resto (stendiamo un velo pietoso sulla parte politica sia interna che internazionale).
Ogni mattina penso sempre che due o quattro pagine dedicate alle normative fiscale, alle interpretazioni delle leggi, alle circolari dell'agenzia delle entrate piuttosto che di Equitalia, rappresentino lo specchio di una società malata, profondamente malata.
Mi domando come possa, un cittadino, non pensare ad evadere (se non altro pagando in contanti un artigiano) davanti a tutti quegli adempimenti che vengono richiesti e ci vengono richiesti perchè qualche nullafacente eletto (da noi !) in parlamento, per giustificare la sua esistenza ha pensato di introdurre qualche norma.
Se poi si aggiungono 750 individui che a Strasburgo percepiscono un lauto stipendio per far parte di un parlamento senza potere se non di infastidire con le proprie normative i cittadini, allora si capisce perchè ogni giorno il Sole ci ammannisce due o quattro pagine sul fisco (quando non pubblica opuscoli "esplicativi").
Ecco.
Quando il Centro Destra tornerà al governo la madre di tutte le riforme fiscali sarà l'abolizione di tutte le normative, i conteggi astrusi, le percentuali sulle quali calcolare altre percentuali.
Introducendo quindi un sistema semplice, che tutti possano autonomamente applicare, senza dover calcolare deduzioni e detrazioni, sottraendo la franchigia e moltiplicandole per altri fattori.
Quella riforma, da sola, varrebbe una legislatura di successo.
#NonfacciamociDelMale

domenica 19 febbraio 2017

Trump indica la via

Il Presidente Trump continua nella sua sacrosanta battaglia contro l'immigrazione.
La solita stampa asservita alle consorterie affaristico finanziarie che sfruttano l'immigrazione per ridurre le remunerazioni dei cittadini, hanno svelato, costringendo Trump ad una (spero momentanea) ritirata, il piano per l'utilizzo della Guardia Nazionale per cacciare i clandestini.
Ma cos'è la Guardia Nazionale ?
È una milizia popolare organizzata.
Non sono le Forze Armate e neppure la Polizia, sono normalissimi cittadini pronti a difendere i Valori della Patria contro ogni tentativo di sovvertirli.
Chiamarla contro i clandestini se la Polizia non riesce o non vuole o non ha le disposizioni per fronteggiare l'invasione, mi sembra cosa buona e giusta.
In Italia, purtroppo, non c'è la Guardia Nazionale, ma la Sovranità appartiene comunque al Popolo e se le istituzioni dello stato non danno alle Forze Armate e alla Polizia le disposizioni per difendere i confini della Patria , la vita e la proprietà degli Italiani, allora il Popolo può legittimamente promuoverne la legittima difesa.
Come già accade quando, davanti all'arroganza dei prefetti che vorrebbero imporre la presenza di clandestini ospitati e mantenuti, le popolazioni dei borghi più piccoli e coesi insorgono, spesso con successo come in provincia di Ferrara e di Treviso.
È il sintomo che sono le istituzioni dello stato a non essere in sintonia con il Popolo e che si attende solo un movimento che rappresenti la via italiana al trumpismo.
Un movimento che può trovare forza solo dalla federazione dei partiti e movimenti,Divisi non contano nulla o poco.
Uniti, anche solo in una federazione, potranno costituire quel nucleo dal quale far partire la rinascita del Nazionalismo Italiano.

martedì 14 febbraio 2017

Boldrini, Lady Censura

Leggo che la Boldrini avrebbe scritto al padrone di Facebook perchè provveda a chiudere le pagine nella quali si esporrebbero idee ed opinioni che alla Boldrini stessa non piacciono e che lei le farebbe rientrare nelle espressioni di "odio", politico e contro le donne (probabilmente si è risentita, permalosa com'è, per qualche sberleffo ai suoi danni).
Non dubito che una come la signora Boldrini che non ha mai perso occasione per fare politica contro l'Italia, contro l'Occidente ed a favore di un globalismo internazionalizzato dove il lavaggio del cervello si fonda sulla repressione delle idee ed opinioni non conformi, vorrebbe censurare tutto quel che non le aggrada.
Spiace vedere che ci sono organi di stampa e partiti politici che ne accreditano persino il ruolo "istituzionale" e pensano a lei come futuro presidente del consiglio.
Ma la Boldrini non è che una di un esercito di femmine che sarebbe meglio perdere che avere intorno.
La Merkel, ad esempio, dopo aver promesso di premiare i due Poliziotti Italiani che hanno abbattuto il terrorista di Berlino, adesso ha fatto marcia indietro perchè i due Eroi sarebbero di Destra, avrebbero immagini del Duce sul loro sito, si sarebbero fatti riprendere mentre facevano il Saluto Romano e avrebbero espresso la loro libera opinione contraria agli immigrati.
Beh, se così è, che la Merkel e i tedeschi si godano l'Isis, noi ci teniamo e onoriamo chi l'Isis lo combatte sul serio.
Se, poi, andiamo sul frivolo, leggiamo delle acide parole che tali Paola Ferrari e Caterina Balivo hanno avuto verso la bellissima Diletta Leotta e lo squallore che ha raggiunto Asia Argento nel commento alla foto carpita a Giorgia Meloni al ristorante.
Allora mi viene da pensare che, forse, si stava meglio quando il Mondo e la Politica erano declinati esclusivamente al maschile.
P.S.: mi dispiace che lo spunto per questo commento mi sia stato offerto per il 14 febbraio e non per l'8 marzo ...