Un governo che rompe gli schemi del passato, ha tanto da fare, più di quel che gli consente il limitato tempo di una legislatura.
È quindi necessario agire con priorità dettate, a volte, non dalle reali necessità sociali od economiche,bensì dalla percezione che possono avere nell'opinione pubblica, perché ogni cambiamento radicale sarà osteggiato dalle vecchie caste partitocratiche, finanziarie, burocratiche, togate e di penne munite, nonché dalla chiesa cattolica sempre pronta ad allearsi con la classe dominante.
L'unica forza può derivare dal sostegno popolare, dando al Popolo quello che vuole e per il quale ha votato il cambiamento.
Fu l'errore di Berlusconi, purtroppo, quello di ricercare il consenso ed il plauso delle caste, invece di combatterle, alienandosi così il favore popolare senza ottenere alcun vantaggio dai suoi nemici storici che, anche oggi, lo sfruttano per i loro fini, mandando allo sbaraglio Forza Italia che sembra, anche nelle dichiarazioni delle varie Carfagna e Gelmini, un clone ridicolo del pci/pds/ds/pd, e facendo banchetti anti decreto dignità senza sapere che l'elettorato Forzista lo apprezza al 70%.
E quali sono, oggi, le priorità da perseguire senza cedimenti ?
La lotta all'immigrazione, nonostante la caciara delle magliette, toghe e tonache rosse, il Popolo non li vuole e non si commuove piu alle storie strappalacrime dei naufraghi seriali.
Perché una cosa è un naufragio, due naufragi, anche tre naufragi per i quali mobilitarsi per salvare esseri umani, altro è tenere in permanenza una flotta in mare per fare la staffetta con gli scafisti che caricano persone su qualunque tipo di oggeto che possa restare a galla per un paio di miglia, tanto poi vengono raccolti da quei coglioni dolenti di Italiani.
L'immigrazione, ma anche le tasse.
Se è vero che una forte minoranza ambisce a tutele come il reddito di cittadinanza, tutti gli Italiani che lavorano, oltre venti milioni, non vogliono pagare tasse senza vedere in cambio i servizi.
Quindi, indipendentemente dalle compatibilità di bilancio e dai "moniti" degli eurocrati, la flat tax s'ha da fare e subito.
Nella legislatura 2001-2006 l'errore di Berlusconi fu di ridurre le tasse solo nel 2005, a fine anno e Salvini non deve rifare lo stesso errore.
Gradualità si, ma ci aspettiamo una prima riduzione sin dal 2019 e non solo per le imprese, ma anche per privati e pensionati.
E parlando di pensionati, la rottamazione della Fornero che rappresenterebbe, è vero, più un colpo di immagine che una reale necessità, ma rientrerebbe nel quadro del consenso da incrementare per fare anche il necessario, spazzando via il passato.
Necessità più concreta, per togliere ogni discrezionalità ai magistrati, la legittima difesa, nel senso di concedere a tutti i cittadini Italiani, di Nazionalità Italiana, il diritto di comprare e possedere armi, senza dover chiedere il permesso allo stato, per la difesa della propria persona, dei vicini e delle proprietà.
Priorità.
Alcune improcrastinabili, altre in linea con il sentimento "di pancia" del Popolo, senza il cui consenso, ogni rivoluzione è destinata a fallire.
#ItaliaSveglia
#AlessioZanon
martedì 24 luglio 2018
giovedì 19 luglio 2018
Liberi di praticare i piaceri della gola
Allibito, leggo che la solita organizzazione internazionale, questa volta l'onu, vorrebbe imporre dazi (perché loro che criticano Trump, prevedendo tasse altro non impongono che dei dazi !) su alcuni dei più gustosi piaceri della gola: formaggio, olio, affettati, olive, pizza e persino il vino.
La scusa è che farebbero male alla salute.
La verità è che così incentivano i ben peggiori prodotti di laboratorio,inodori, insapori, immangiabili con gusto.
Naturalmente prodotti dalle multinazionali cui, paradossalmente, il pauperismo finto salutista della sinistra, becera e meticcia, regge il moccolo.
A parte il fatto che io preferisco morire a 80 anni perché non ho rinunciato a nulla di ciò che mi piace, piuttosto che vivere fino a cento anni una esistenza di rinunzie, chi lo dice che l'olio o i formaggi fanno male ?
Gli inventori dei cheeseburger ?
Tutto fa male se vi si eccede.
Anche le preghiere, come dimostrano nella Storia e nella contemporaneità episodi e periodi di fanatismo religioso, a tutte le latitudini.
È il fanatismo, l'eccesso, che dannegia la salute, non un moderato uso che, tra l'altro, mantiene vivo il piacere del gusto che si perde quando dive ta abitudine.
Potrei mangiare tortellini tutti i giorni, ma poi ne perderei il piacere.
Meglio continuare a mangiarli a Natale e a Pasqua.
La realtà è che siamo davanti ad un tentativo globale di massificazione, di sradicamento dalle proprie origini, di impoverimento morale, culturale, economico, per creare una massa abietta di sottomessi, in lotta per sopravvivere, in modo che non possa occuparsi della direzione in cui si muove il mondo e, soprattutto, non possa opporvisi con quel fastidioso strumento che è il voto che premia sempre più spesso i razisti, xenofobi, omofobi, sessisti e chi più ne ha più ne metta.
Da un lato cercano di annacquare la nostra Identità riempiendoci di clandestini dall'Africa.
Dall'altro provano, con la scusa della difesa della nostra salute, a sradicare i nostri costumi, anche quelli alimentari, dopo averci indirizzato, anche qui con la scusa dei "diritti civili", verso una deriva morale che, da sempre, è prodromica al disfacimento di una civiltà.
Comprendere lo sporco gioco delle organizzazioni internazionali, pubbliche o private, significa evitare di cadere nella loro trappola.
#ItaliaSveglia
#AlessioZanon
La scusa è che farebbero male alla salute.
La verità è che così incentivano i ben peggiori prodotti di laboratorio,inodori, insapori, immangiabili con gusto.
Naturalmente prodotti dalle multinazionali cui, paradossalmente, il pauperismo finto salutista della sinistra, becera e meticcia, regge il moccolo.
A parte il fatto che io preferisco morire a 80 anni perché non ho rinunciato a nulla di ciò che mi piace, piuttosto che vivere fino a cento anni una esistenza di rinunzie, chi lo dice che l'olio o i formaggi fanno male ?
Gli inventori dei cheeseburger ?
Tutto fa male se vi si eccede.
Anche le preghiere, come dimostrano nella Storia e nella contemporaneità episodi e periodi di fanatismo religioso, a tutte le latitudini.
È il fanatismo, l'eccesso, che dannegia la salute, non un moderato uso che, tra l'altro, mantiene vivo il piacere del gusto che si perde quando dive ta abitudine.
Potrei mangiare tortellini tutti i giorni, ma poi ne perderei il piacere.
Meglio continuare a mangiarli a Natale e a Pasqua.
La realtà è che siamo davanti ad un tentativo globale di massificazione, di sradicamento dalle proprie origini, di impoverimento morale, culturale, economico, per creare una massa abietta di sottomessi, in lotta per sopravvivere, in modo che non possa occuparsi della direzione in cui si muove il mondo e, soprattutto, non possa opporvisi con quel fastidioso strumento che è il voto che premia sempre più spesso i razisti, xenofobi, omofobi, sessisti e chi più ne ha più ne metta.
Da un lato cercano di annacquare la nostra Identità riempiendoci di clandestini dall'Africa.
Dall'altro provano, con la scusa della difesa della nostra salute, a sradicare i nostri costumi, anche quelli alimentari, dopo averci indirizzato, anche qui con la scusa dei "diritti civili", verso una deriva morale che, da sempre, è prodromica al disfacimento di una civiltà.
Comprendere lo sporco gioco delle organizzazioni internazionali, pubbliche o private, significa evitare di cadere nella loro trappola.
#ItaliaSveglia
#AlessioZanon
martedì 17 luglio 2018
Via Boeri e i suoi "fratelli"
La democrazia vive sul voto di maggioranza e quando nel pubblico c'è chi rema contro in base alle proprie visioni ideologiche, la democrazia è calpestata.
Lo hanno ben capito nella patria della democrazia, gli Stati Uniti, dove, da sempre, senza che nessuno gridi allo scandalo, il nuovo presidente sostituisce i funzionari dell'amministrazione precedente con uomini in linea con i suoi programmi.
Lo ha capito persino la Francia che ha modificato l'elezione di camere e presidente, facendo sì che, eletto il presidente, si svolgano anche le elezioni parlamentari per ridurre il rischio di coabitazione.
In Italia, invece, persiste la pessima abitudine di fare ostruzionismo, come ha fatto Gentiloni, quando ormai tutti i sondaggi indicavano la sconfitta della sinistra, nominando, ai vertici militari come in molte partecipate, suoi uomini, per intralciare il governo che sarebbe arrivato per volontà del Popolo.
Lo vediamo in questi giorni con il protagonismo di Boeri, presidente dell'inps nominato da Renzi e con una rai tv faziosa che, senza quasi contraddittorio, dà spazio alle voci ostili al governo.
Non può continuare.
La palese ostilità di Boeri e di quelli come lui verso le iniziative del governo, dal blocco dell'immigrazione all'economia e lavoro, ai trattati internazionali, moltiplicano l'ostruzionismo di un presidente della repubblica eletto da un parlamento delegittimato dai cambi di casacca e spazzato via dal voto.
Siamo quasi a due mesi dalla fiducia al nuovo governo
( piaccia o non piaccia) ed è ora che mettano mano alle nomine sostituendo tutti i funzionari pubblici nominati dai precedenti esecutivi di Sinistra per insediare uomini funzionali alla politica di governo.
Dalla rai all'inps, dalle Forze Armate e Forze dell'Ordine alla diplomazia.
Non è più tempo di consociativismo.
#ItaliaSveglia
#AlessioZanon
Lo hanno ben capito nella patria della democrazia, gli Stati Uniti, dove, da sempre, senza che nessuno gridi allo scandalo, il nuovo presidente sostituisce i funzionari dell'amministrazione precedente con uomini in linea con i suoi programmi.
Lo ha capito persino la Francia che ha modificato l'elezione di camere e presidente, facendo sì che, eletto il presidente, si svolgano anche le elezioni parlamentari per ridurre il rischio di coabitazione.
In Italia, invece, persiste la pessima abitudine di fare ostruzionismo, come ha fatto Gentiloni, quando ormai tutti i sondaggi indicavano la sconfitta della sinistra, nominando, ai vertici militari come in molte partecipate, suoi uomini, per intralciare il governo che sarebbe arrivato per volontà del Popolo.
Lo vediamo in questi giorni con il protagonismo di Boeri, presidente dell'inps nominato da Renzi e con una rai tv faziosa che, senza quasi contraddittorio, dà spazio alle voci ostili al governo.
Non può continuare.
La palese ostilità di Boeri e di quelli come lui verso le iniziative del governo, dal blocco dell'immigrazione all'economia e lavoro, ai trattati internazionali, moltiplicano l'ostruzionismo di un presidente della repubblica eletto da un parlamento delegittimato dai cambi di casacca e spazzato via dal voto.
Siamo quasi a due mesi dalla fiducia al nuovo governo
( piaccia o non piaccia) ed è ora che mettano mano alle nomine sostituendo tutti i funzionari pubblici nominati dai precedenti esecutivi di Sinistra per insediare uomini funzionali alla politica di governo.
Dalla rai all'inps, dalle Forze Armate e Forze dell'Ordine alla diplomazia.
Non è più tempo di consociativismo.
#ItaliaSveglia
#AlessioZanon
domenica 15 luglio 2018
Prosegue l'aggressione agli Italiani
Dopo l'iniziale sorpresa perché finalmente un ministro italiano tutelava l'Italia contro l'invasione dei clandestini, lo schieramento dell'internazionale affaristico finanziaria è passata al contrattacco mettendo in campo quella minoranza di Italia asservita al globalismo finanziario e fautrice del meticciato.
Non c'è dubbio che se non avessimo quelle quinte colonne con magliette,tonache o toghe rosse, il problema dei clandestini non esisterebbe.
Nessun immigrato entrerebbe più in Italia e noi potremmo cominciare a liberarci degli intrusi arrivati negli anni scorsi.
Ma, purtroppo, da secoli ci sono italiani che, invece di fare gli interessi della loro Patria, credono di fare i propri interessi mettendosi al servizio dei potentati stranieri.
Così il nuovo attacco, fregandosene altamente delle vite umane che mettono a repentaglio, è portato ad incentivare rischiose partenze di barconi carichi di clandestini con destinazione le nostre coste.
Meglio se accadesse qualche naufragio, così da incolpare il nuovo mostro al Governo.
E la nostra Guardia Costiera, le nostre imbarcazioni diventano complici di tale strategia imbarcando i clandestini che, poi, vengono fatti inopinatamente sbarcare per dimostrare che Salvini non può fermarli.
Vediamo cosa accadrà per i 450 che Malta ha rifiutato.
Perché, se rifiutati da Malta, noi dovremmo alloggiarli, curarli e mantenerli ?
Spero che Salvini tenga duro e li rimandi in Libia e, allora, gli strepiti dei buonisti sarebbero solo canti di gloria per il nostro Ministro degli Interni, musica celestiale per le nostre orecchie.
#ItaliaSvegliati
#AlessioZanon
Non c'è dubbio che se non avessimo quelle quinte colonne con magliette,tonache o toghe rosse, il problema dei clandestini non esisterebbe.
Nessun immigrato entrerebbe più in Italia e noi potremmo cominciare a liberarci degli intrusi arrivati negli anni scorsi.
Ma, purtroppo, da secoli ci sono italiani che, invece di fare gli interessi della loro Patria, credono di fare i propri interessi mettendosi al servizio dei potentati stranieri.
Così il nuovo attacco, fregandosene altamente delle vite umane che mettono a repentaglio, è portato ad incentivare rischiose partenze di barconi carichi di clandestini con destinazione le nostre coste.
Meglio se accadesse qualche naufragio, così da incolpare il nuovo mostro al Governo.
E la nostra Guardia Costiera, le nostre imbarcazioni diventano complici di tale strategia imbarcando i clandestini che, poi, vengono fatti inopinatamente sbarcare per dimostrare che Salvini non può fermarli.
Vediamo cosa accadrà per i 450 che Malta ha rifiutato.
Perché, se rifiutati da Malta, noi dovremmo alloggiarli, curarli e mantenerli ?
Spero che Salvini tenga duro e li rimandi in Libia e, allora, gli strepiti dei buonisti sarebbero solo canti di gloria per il nostro Ministro degli Interni, musica celestiale per le nostre orecchie.
#ItaliaSvegliati
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