martedì 31 dicembre 2019

2020:l'anno del boicottaggio contro gli antitaliani

Per il 2020 io provo a lanciare un'idea.
Personalmente da molti anni attuo un boicottaggio selettivo contro prodotti, negozi, marchi, in base alla loro immagine pubblica o provenienza geografica.
Così non compro nulla, salvo sia il prodotto migliore per le mie esigenze, proveniente dalla Francia, non ho mai acquistato nulla nelle librerie Feltrinelli e non ho mai fatto spesa alla coop.
Da quasi trenta anni ho infatti un'automobile Italiana, compro da Mondadori o in una storica libreria del centro e la spesa di quantità la faccio dai commercianti del mio paese e nei gruppi Locali.
Non ho mai guardato i programmi di rai3 sin dal 1976 quando si spartirono la televisione pubblica e quella rete fu consegnata ai comunisti e mi rifiuto di ascoltare i pistolotti presidenziali, l'ultimo dei quali fu di Cossiga credo il 31 dicembre del 1991.
Il mio personale boicottaggio ha poca influenza, mi consente solo di comportarmi con coerenza rispetto alle mie idee anche nella vita quotidiana.
Siamo in un periodo storico in cui il dio denaro è la leva che muove il mondo, così una campagna contro un prodotto o una catena potrebbe avere una certa efficacia sui comportamenti dei soggetti che si vedono sottratti acquisti.
La mia proposta è quella di organizzare un boicottaggio contro tutte le persone, i prodotti, le catene che odiano gli Italiani, volendo trasformarci in sudditi dell'unione sovietica europea ed aprirci all'invasione dei clandestini.
L'elenco è aperto, ognuno aggiunga quello che ritiene.
Intanto comincio con il bersaglio grosso, la chiesa di Bergoglio: basta offerte, contributi, elemosine, anche ad associazioni collaterali che richiamino le parole di Bergoglio sui clandestini.
Per non parlare dell'8 per mille che, da quando fu eletto, destino alla Chiesa Ortodossa.
Poi suggerisco di aggiungere al boicottaggio a rai3 anche quello contro La7, finchè terrà a libro paga la Gruber.
Boicottiamo i vini francesi, del resto i nostri sono di gran lunga migliori, perchè spendere soldi da mettere in tasca a Micron ?
Boicottiamo le coop rosse che fanno parte di un sistema di potere sul quale continua a sopravvivere il pci/pds/ds/pd.
E boicottiamo Sanremo che sarebbe il festival della canzone italiana, non quello della propaganda del politicamente corretto.
... continua.
Buon anno e ....
#ItaliaSveglia
#AlessioZanon


lunedì 30 dicembre 2019

Conte al servizio dell'unione sovietica europea

Conte, nel suo pistolotto di fine anno, ha dato il meglio dimostrando di essere peggio di quanto si potesse immaginare.
Non tanto per i fiumi di parole vuote mirate solo a stordire una platea di giornalisti priva di qualsiasi velleità di porre domande vere, quanto per l'ennesimo attacco, gratuito e vile, a Salvini
Un attacco evidentemente figlio degli impegni che, da valvassino dell'unione sovietica europea, rientra nei compiti che gli sono stati affidati di frenare ogni possibile elezione che porterebbe l'Italia ad affrancarsi dalla sudditanza a Berlino e Parigi.
Abbiamo tutti studiato come, con l'eccezione della Serenissima Repubblica di Venezia, quando l'Italia era divisa "in volghi spregiati" i signorotti locali si prestavano, per mantenere il loro piccolo potere locale, a genuflettersi davanti ai potenti d'Europa.
Vizio tradotto dopo la sconfitta nella seconda guerra mondiale nel detto: viva la Franza, viva la Spagna, purché se magna.
Conte riesuma quella storia da sudditi e la ripropone nell'Italia di oggi, confidando nella complicità di una stampa di regime e nell'interesse dei privilegiati di continuare a mantenere i loro privilegi.
Il tutto contro l'interesse di un Popolo e di una Nazione che vedono anche sbarcare quotidianamente orde di clandestini da mantenere, allogiare, curare, istruire e sono abandonati anche dalla chiesa che si alinea alle consortefie affaristico e finanziarie mondiali, per trasformare l'Italia nela discarica d'Europa.
Ce ne sarebbe abbastanza per una vera rivoluzione.
#ItaliaSveglia
#AlessioZanon

sabato 28 dicembre 2019

Chiedere al governo di andarsene è inutile

Leggo continue richieste al governo di "andarsene".
Le stesse che, da sempre, tutti quando sono all'opposizione innalzano inutilmente.
Volontariamente non se ne va nessuno, mai.
O cacciati da un voto, ma oggi sono loro stessi a decidere quando votare e nessun tacchino anticiperebbe Natale.
O cacciati da una sollevazione popolare, ma stiamo ancora troppo bene perchè possa essere realizzata, con tutti i rischi che comporta.
Dobbiamo avere pazienza, aspettare e non perdere mai la fiducia che si possa ribaltare tutto.
Verrà un giorno ... probabilmente neanche tanto lontano.
#ItaliaSveglia
#AlessioZanon

lunedì 23 dicembre 2019

Il mondo non ci aspetta

Lo squallore del governo giallorosso è sempre più evidenziato dalla mancanza di un progetto, di un programma, di una rotta precisa, anche sbagliata come sarebbe qualunque cosa esca dagli euro cattocomunisti del pci/pds/ds/pd e dalle trottoline cinque stelle.
Ma, almeno, ci sarebbe un indirizzo.
Qui invece fanno e disfanno loro stessi.
Propongono tasse e poi le riducono e se ne vantano pure.
Licenziano provvedimenti, salvo poi presentare disegni di legge modificativi.
Approvano e annunciano, rigorosamente "salvo intese".
Noi cittadini, ma qualunque imprenditore o investitore non abbiamo alcuna certezza su cosa fare.
Così aspettiamo.
Aspettiamo che venga eletto un governo che rappresenti il Popolo, che sia votato su un progetto di società e su un programma che, probabilmente, sarebbe inviso a magistrati, eurocrati, snob, banchieri, bergoglioni e sinistrati di ogni ordine e grado.
Per questo preferiscono far perdere all'Italia tutti i treni, perchè il mondo va avanti anche senza di noi, che andare al voto e consegnarci un governo che finalmente governi nell'interesse degli Italiani, che però non è il LORO interesse.
#ItaliaSveglia
#AlessioZanon
#Cambiamo