domenica 17 agosto 2025

 

Oggi diamo “i numeri” un po’ di numeri. Mie valutazioni dati alla mano e da mie interpretazioni su Voto alle Regionali in Veneto 2025-

Ecco alcune stime (basate sui sondaggi più recenti) sulle percentuali di voto ai partiti/coalizioni in Veneto alle Regionali 2025. Nota: si tratta di previsioni, non molto diverse dalla realtà.


Sondaggi (dati nazionali rilevanti)

  • FdI: 30,5 %
  • PD: 23,1 %
  • M5S: 12,4 %
  • Lega: 8,2 %
  • Forza Italia: 8,1 %

 

Ipotesi di proiezione nel contesto veneto

Scenario standard (centro-destra unito):

Partito

Stima % approssimativa

FdI

29–30 %

FI

6–8 %

Lega

8–9 %

PD

22–23 %

M5S

11–12 %

Altri (+ indecisi)

10–15 %

Caso “tridente”:

  • Blocco autonomista (Lega + Lista Zaia + civiche): ~35 %
  • FdI + FI insieme: ~16 %
  • Centrosinistra (PD + alleati): ~29,5 %

Previsione complessiva

Centro-destra unito (più probabile se FdI + FI + Lega fanno fronte comune):

  • FdI ~30 %
  • FI ~6-8 %
  • Lega ~8–9 %
  • Totale centro-destra: ~45–47 %

Centro-sinistra + M5S:

  • PD ~23 % + M5S ~12 % = ~35 %

 

Riflessione e margine di errore

  • La maggioranza del centrodestra resta solida, ma FI e Lega rimangono indietro rispetto a FdI.
  • PD e M5S combinati potrebbero raggiungere ~35 %, una distanza significativa dal centrodestra, ma potenzialmente competitiva in caso di astensionismo o cambio dell’ultimo momento.
  • Altre liste/indecisi hanno un peso non trascurabile (~16–17 %), sufficiente a influenzare l’esito in caso di variazione nei flussi.

approfondiamo anche Lista Zaia e scenari elettorali con o senza coalizione — considerando anche soglie di sbarramento e premio di maggioranza nella legge regionale veneta.


1. Chi è la Lista Zaia (e quanto vale?)

  • Luca Zaia ha più volte affermato che una sua lista autonoma potrebbe raggiungere il 40–45 % delle preferenze.
  • In contesti considerati, si calcola che un blocco composto da Lega + Lista Zaia + civiche ("blocco autonomista") potrebbe ottenere circa 35 % dei voti.
  • Questo scenario andrebbe a staccare nettamente il tandem di Fratelli d’Italia + Forza Italia, che secondo lo stesso sondaggio si fermerebbero attorno al 16 %.

In sintesi: Zaia gode di una forza elettorale notevole — la sua eventuale lista autonoma è in grado, da sola o in combinazione, di rivoluzionare gli equilibri della coalizione di centrodestra.


2. Soglie di sbarramento e premio di maggioranza (legge regionale Veneto)

  • Il sistema elettorale veneto (L.R. n. 5/2012) prevede:
    • Soglia di sbarramento: liste singole devono ottenere almeno 3 % dei voti validi; coalizioni almeno 5 %, salvo eccezioni legate a liste che vi appartengano già sopra il 3 %.
    • Premio di maggioranza: il candidato presidente che supera il 40 % dei voti attribuisce alla coalizione vincente fino al 60 % dei seggi; se al di sotto del 40 %, il premio è più contenuto (es. 55 – 57,5 %).

Effetti attesi: soglie alte che possono penalizzare liste piccole; premio robusto che rafforza praticabilità di governo o assegnazione seggi.

 

3. Scenari ipotetici: con e senza “Lista Zaia”

Ecco alcuni scenari ipotetici considerando i dati (es. blocco autonomista ~35 %, FdI+FI ~16 %, centrosinistra ~30 %, altri ~19 %):

Scenario

Coalizione “blocco Zaia” (~35%)

FdI + FI (~16 %)

Centrosinistra (~30%)

Altri (<5 %)

Lista Zaia autonoma

supera sbarramento, entra forte

spesso sotto sbarramento

supera ma non vince magicamente

“altri” rischio sbarramento

FdI + FI

minimalità, sbarrano? rischio

forse sotto sbarramento a 5 %

Premio maggioranza

con ~35 %, possibile premio se Zaia presidente (anche >40?)

3a. **Lista Zaia autonoma + Lega/civiche (blocco autonomista)

  • Se coalizione che sostiene un candidato presidente si attesta sopra il 40 % dei voti totali, si attiverebbe un premio di maggioranza, con fino al 60 % dei seggi per quel blocco. Scenario forte, potenzialmente dominante.

3b. Centrodestra unito (FdI + FI + Lega + (eventuale lista Zaia interna))

  • Se unito e supera il 40 % o, meglio ancora, il 50 %, si garantirebbe il massimo premio di maggioranza, assicurando stabilità e ampia rappresentanza.

3c. Centrosinistra solido (~30 %)

  • Se il centrodestra fosse spaccato e non raggiungesse il 40 %, centrosinistra potrebbe competere meglio. Anche se non prende il premio da solo, può capitalizzare l’assenza di soglia per altri e intercettare seggi proporzionali.

3d. Liste minori / indecisi (<5 %)

  • A rischio di non superare lo sbarramento, determinando spreco di voti che possono andare a vantaggio di coalizioni più grandi in assegnazione proporzionale.

4. Proiezione “con margini”

Caso forteLista Zaia autonoma con >40 % voti nella coalizione vincente

  • Blocchi: Lista Zaia / Lega / civiche → vince premio: fino al 60 % dei seggi.
  • Resto: FdI+FI (forse sotto sbarramento), centro-sinistra incassa proporzionalmente.

Caso modestoBlocco Zaia al 35 %, centrodestra magari unito ma <40 %

  • Premio minore (55–57,5 %) alla coalizione vincente, ma valore ridotto.
  • Lista Zaia entra comunque forte. FdI/FI e Pd/M5S fluttuano attorno a soglia o dentro la proporzionale.

Caso tradizionaleCentrodestra unito (FdI+FI+Lega+Zaia) >40 %

  • Premio pieno → potente controllo del consiglio. Opposizione marginale.

Naturalmente sono mie valutazioni, pronto a rimangiarmele nel caso del centro destra superi il 60%...

Buona campagna a tutti, ma alcuni avranno il terrone nel sedere-

 

 

Nessun commento:

Posta un commento