mercoledì 30 aprile 2014

Altri 800.000 in arrivo....dove li mettiamo?

 Non è una mia affermazione, ma è l'ufficialità di un governo che ha portato in Italia una marea di clandestini. Adesso si accorgono che hanno dato una mano e quelli si stanno prendendo non solo il braccio ma tutto il corpo, sfruttando la dabbenaggine di chi si è piegato, da pusillanime, al politicamente corretto, pensando che fosse sufficiente cantare in coro per risolvere i problemi. Adesso Italia, arrangiati ! Oppure rinuncia alla tua sovranità, imbavaglia e ingabbia tutti coloro che, come Berlusconi, osano criticare il quarto reich germanico e, forse, l'europa matrigna ti aiuterà. E' il fallimento delle verginelle del politicamente corretto. Può essere la svolta per tutti coloro che, nonostante le inutili ma alluvionali parole politicamente corrette, pensano ancora che in Italia debbano comandare ed essere anteposti a chiunque altro gli Italiani, il nostro

lunedì 28 aprile 2014

Come si da fiducia solo x sentito dire

Se è vero (e per rispetto all’ intelligenza dei miei connazionali mi rifiuto di crederlo) che il 66% degli Italiani ha fiducia nella possibilità che Renzi produca quelle riforme necessarie a farci incamminare verso un futuro di Benessere e Sicurezza, allora abbiamo la dimostrazione che le informazioni corrotte sono l'anima della propaganda.
Chi, infatti, si dovesse soffermare sulle presunte “riforme” renziane, dovrebbe solo riconoscere che l’eventuale fiducia in esse e in chi le sostiene è mal riposta.
Partendo da quelle istituzionali.
Con una demagogia pari a quella di un qualunque Chavez, Renzi vuole sopprimere il senato, sostituendone l’elettività diretta da parte dei cittadini con una pletora di nominati.
Negli anni ci si è posti ripetutamente il problema dei senatori a vita nominati dal presidente della repubblica, eppure adesso Renzi vorrebbe fargli nominare ben 23 senatori.
Senza, almeno, far eleggere dal Popolo il presidente della repubblica che, quindi, resterebbe un nominato della casta.
E che dire della legge elettorale ?
Un sistema complesso, una autentica masturbazione legislativa con tre o quattro quorum, liste bloccate, collegi mini ma non troppo e un doppio turno come ciliegina sulla torta.
Come sempre più tortuoso è il meccanismo, maggiori sono i brogli che possono alterare la volontà popolare e, come per il senato di nominati, sembra proprio che la volontà sia quella di escludere il Popolo dalle scelte reali di chi deve governarlo.
E così dicasi per le province, da abolire sostituendole con altri marchingegni degni del dottor Azzeccagarbugli, che alla fine non solo costeranno come (e forse più) delle province attuali, ma esproprieranno ancora una volta i cittadini dalla possibilità di scegliersi gli amministratori.
Anche qui la via più semplice avrebbe voluto la conservazione della struttura provinciale, proprio dell’Italia e l’abolizione delle regioni, per trasformare l’Italia in una federazione di tre o cinque (se vogliamo dare autonomia a Sicilia e Sardegna) macroregioni.
Il tanto decantato disegno sul lavoro non è altro che una rimasticatura (in pejus)delle precedenti operazioni effettuate dal governo Berlusconi nel 2001-2006 e 2008-2011, con la tanto contestata precarietà che viene praticamente istituzionalizzata, anche perché nessun governo può imporre assunzioni a tempo indeterminato ed è ridicola la discussione tra la reiterazione della chiamata per otto o cinque volte o quattro.
Gli ottanta euro sono una bufala.
Perché non sono quei mille euro annui che Renzi aveva propagandato.
Perché non sono strutturali.
Perché quel poco che sarà è destinato ad una minoranza dei lavoratori che sono una ancor maggiore minoranza di cittadini.
Perché a pagare la “generosità” di Renzi sarà la maggioranza dei cittadini Italiani che vedrà i propri risparmi taglieggiati dall’aumento della tassazione.
E mentre i Marò continuano ad essere sequestrati in India, a Renzi non resta altro che cinguettare con la retorica resistenzialista, quella sì degna del suo livello.

sabato 26 aprile 2014

carceri a 5 stelle?...chi paga?

E' di moda parlare e scrivere sui massimi sistemi.
I clandestini vanno salvati (da loro stessi) , raccolti in mare (anche a 200 e più miglia dalle coste Italiane , abbondantemente oltre le acque territoriali) , ospitati (in hotel di lusso) , nutriti, coccolati, vezzeggiati e se delinquono è solo colpa della società.
Analogamente le carceri devono essere resort a cinque stelle, una sorta di cura termale di lusso per chi ha compiuto atti contro la persona e la proprietà.
E' vero che, con la giustizia che ci ritroviamo in Italia, è molto probabile che in galera ci siano anche molti innocenti, ma almeno un terzo sono immigrati che, grazie alla Marina Militare trasformata per ordine dei politici in "porta dentro", sono arrivati in Italia senza mezzi di sostentamento e senza lavoro, quindi con un'unica scelta: delinquere per sopravvivere.
Adesso ci si mette pure il vescovo di Roma pro tempore a supportare Pannella nella sua battaglia sulle carceri, amnistia e quant'altro.
Intendiamoci: il principio della rieducazione (sempre ammesso che quello da rieducare sia colpevole e non un perseguitato per le sue opinioni e azioni politiche) è giusto, come è giusto che i carcerati vivano decorosamente la loro condizione.
Ma tutto ha un costo e quando si chiedono ulteriori sacrifici, tassando i risparmi e le case degli Italiani, non si può pensare di trasformare le nostre carceri in accoglienti Grand Hotel.
A meno che il denaro per realizzarlo non venga TUTTO dalle casse vaticane ...

venerdì 25 aprile 2014

Oggi San Marco....Viva i Marò e riportiamoli a casa!

Mentre celebriamo San Marco, Patrono di Venezia e della Serenissima Repubblica del Leone, non possiamo dimenticare i nostri Militari, dell'omonimo e glorioso Battaglione, ancora tenuti sequestrati in India.
Ogni giorno che passa evidenzia la inettitudine di ben tre governi, tre presidenti del consiglio, tre ministri degli esteri, tre ministri della difesa, incapaci di liberare chi ha adempiuto con onore al proprio dovere. Monti, Letta e Renzi, Terzi, Bonino e Mogherini si stanno dimostrando alla ... "altezza" di Jimmy Carter che nel 1979 fu incapace di liberare i diplomatici Americani sequestrati nella loro ambasciata di Teheran e là rimasero per oltre 400 giorni, finchè solo la volontà di sberleffo da parte del governo iraniano consentì la loro liberazione, dopo che Carter ebbe perso le elezioni. Oggi, 25 aprile, Festa di San Marco, dobbiamo quindi anche rinnovare il nostro impegno, nella vita quotidiana, per dimostrare la nostra ostilità all'India, boicottando tutti i suoi prodotti e aziende. Girone e La Torre liberi !