sabato 31 maggio 2014

La vera faccia di Renzi

La quasi totalità della stampa italiana, con la sola eccezione di Libero e Il Giornale e, forse, qualche altro quotidiano di cui però non ho contezza, ha sostenuto con ripetute marchette la campagna elettorale di Renzi, occultando quello che il putto fiorentino stava preparando ai danni degli Italiani, a cominciare da quegli elettori che gli hanno creduto e da quelli che, astenendosi, gli consentono oggi di sbandierare percentuali elevate di consenso.
Adesso però, parte di quella stampa si accorge che il cambio di passo di Renzi è solo e soltanto l'ennesima ripulita delle tasche degli Italiani, con l'aggiunta di ulteriori e più gravi danni (che sono anche economici) in campo morale e sociale.

Dal primo luglio i risparmi saranno taglieggiati di un ulteriore sei per cento, con la tassazione, tutta renziana, del 26%.

Il costo del passaporto aumenta di circa il 60%.

La tasi, che in quasi tutti i comuni che hanno fissato le aliquote è al massimo, costerà il 60% più dell'imu.

La tari, tassa sui rifiuti, aumenta a prescindere dalla raccolta differenziata (anzi pare che la raccolta differenziata costi di più e allora è lecito domandarsi perchè farla a parte le manfrine ecoambientaliste cui credono solo i boccaloni).

L'operazione mare nostrum ci costa un milione al giorno e, come se non bastasse, riapre le porte dell'Italia a malattie che erano da noi scomparse:
morbillo
lebbra
polio
senza considerare le possibili evoluzioni della peste e dei virus ebola.

Il divorzio, che fu il grimaldello con il quale si scardinò l'ordine morale tradizionale, diventa "breve", trasformando il matrimonio in una barzelletta che, se fosse approvata una qualsivoglia legge che istituzionalizzi le "coppie" omosessuali, si trasformerebbe in una farsa.

La droga viene nuovamente suddivisa in "leggera" e "pesante" con la conseguenza che quattromila tossici-spacciatori potranno tornare liberi di corrompere i più deboli.

Tutto questo è frutto della sbornia renziana che solo un Centro Destra unito può, se non raddrizzare, almeno mitigare nelle sue più nefaste conseguenze.
A tutto ciò si aggiunga l'euro, con Renzi che, fedele discepolo, definisce la Merkel "un modello" mentre in Forza Italia una parte contesta la legittima e giusta alleanza di Salvini con il Fronte Nazionale francese ai quali spererei di vedere aggregarsi, cancellando ogni pregiudizio, tutte le forze sane del Centro Destra, fino a Grillo che dovrà mettersi in testa che, ormai, gli elettori di sinistra lo hanno abbandonato e gli sono rimasti solo gli arrabbiati di Destra.
E me ne frego se vengono definiti con un intento spregiativo che non mi tocca "populisti, razzisti, xenofobi, fascisti, maschilisti, omofobi" e chi più ne ha più ne metta.
Il nemico è e resta la sinistra che in Italia è rappresentata da Renzi e nella fase emergenziale che attraversiamo dobbiamo essere alleati con tutti coloro che vi si oppongono, nessuno escluso.

Autarchia?

venerdì 30 maggio 2014

Basta attacchi a Grillo, il nemico è Renzi

Ieri ho postato un commento ne Il Giornale online, e da sempre metto in guardia da non attaccare il comico.
Mi sono stancato di veder sprecare parole per attaccare Grillo, continuando in una politica sbagliata che pensa solo a picchiare su Grillo, mentre tratta con i guanti bianchi il Grande Male: Renzi.
Le tasse che andiamo a pagare nelle prossime due settimane, non ce le ha imposte Grillo, ma Monti e Letta e Renzi si è ben guardato dal toglierle.
Anzi, dal 1° luglio i nostri risparmi subiranno un'altra tosatura per colpa esclusiva di Renzi che ha portato al 26% la tassazione, contro il 20% di MOnti e il 25% chiesto dalla Camusso.
L'europa la vuole "cambiare" (seh !) restandoci ben dentro con l'euro e tutto, Renzi, non Grillo.
Poi, è vero, Grillo ha votato per abolire il reato di clandestinità, è contro la Tav, contro il nucleare, probabilmente è a favore del divorzio breve, delle unioni omosessuali.
Ma io non dico di sposare o votare Grillo, dico che, oggi più che mai, dobbiamo fare causa comune per sbarazzarci al più presto del bulletto fiorentino.
Nelle emergenze anche i più feroci nemici possono non allearsi, ma fare un percorso assieme.
E' ora che Il Giornale e Rete4 smettano di aggredire Grillo.
Oppure tanti altri elettori di Centro Destra voteranno per lui e, ancora di più, per nessuno, restandosene a casa.

giovedì 29 maggio 2014

Dopo la festa arrivano le tasse

Passata la festa, ingannato il santo.
Nell'Italia del 2014 il "santo" è l'elettore, il cittadino che, dopo il voto, si vede arrivare le tasse di Renzi (sono "di Renzi" anche se imposte da Letta, visto che Renzi si è ben guardato dal ridurle o cancellarle, anzi di suo ha aggiunto il 26% di rapina sui risparmi, persino superiore a quel che proponeva la Camusso !).
Nella mia posta elettronica ho ricevuto un elegante messaggio che mi comunicava i termini per il pagamento della TARI (la tassa sui rifiuti).
Allegati tre moduli F24 con l'importo complessivo, se volessi pagare in una unica rata e con l'importo diviso per scadenze (16 giugno e 16 dicembre).
Sempre nella mia casella di posta è arrivata un'altra e-mail dall'ufficio tributi comunale, relativa alla TASI e, bontà loro, mi comunicano che il 31 maggio riceverò i "bollettini" precompilati (immagino altri F24) con gli importi da pagare.
L'unico aspetto positivo è che se le promesse saranno mantenute, dovrò "solo" scucire il denaro e in cinque minuti, con l'home banking, potrò lasciarmi taglieggiare ... seduto comodamente alla scrivania.
Ascoltata mentre attendevo il mio turno davanti al fruttivendolo:
"Sei contento del risultato ?".
"Sì, mi dispiace solo delle tasse che dovrò pagare".
Insomma, sanno benissimo che con la sinistra il prelievo è forzoso e molto alto, ma votano sempre lì.
Come li definireste voi, costoro ?