L'Italia del buon Governo promossa in serie A-
La notizia del giorno non è, come vorrebbero farci credere i "professionisti dell'informazione", la bomba che ha fatto esplodere due automobili di un conduttore televisivo ( al quale va tutta la mia solidarietà) e neppure l'acclarata crassa ignoranza del segretario della cgil che tra congiuntivi che neanche Fantozzi e l'incapacità di usare i vocaboli appropriati, rappresenta una Croce Rossa contro la quale sparare sarebbe maramaldeggiare. Ne quella della pochezza della segretaria del PD-No, la notizia, la vera notizia che interessa tutti gli Italiani, anche quelli che non la conoscono, è la promozione che una agenzia di rating (la DBRS Morningstar) ha certificato dell'Italia, passandola dalla tripla B alla A.
Tale promozione segue analoghe prese di posizioni, in termini di innalzamento del rating o di miglioramento delle previsioni (outlook), delle altre grandi agenzie di rating che tanto male ci hanno fatto in passato.
Conan Doyle faceva dire alla sua creatura Sherlock Holmes che una coincidenza è solo una coincidenza, due coincidenze sono un indizio e tre coincidenze sono una prova.
E le coincidenze stanno diventando tante, se ci aggiungiamo anche la stabilizzazione dello spread intorno agli 80 punti e vedremo che effetto farà sulla imminente, nuova emissione (dal 20 al 24 ottobre) dei BTP Valore settennali.
Un passo lento, ma inesorabile che ricorda quello degli Alpini, in marcia verso un obiettivo mentre consolidano il terreno nel frattempo conquistato.
E se nel 2026 potremo vedere ulteriormente ridotto l'impatto fiscale sulle nostre finanze, lo si deve anche a questa prudenza che consente al Governo di consolidare, passo dopo passo, i miglioramenti conseguiti.
Certo, ci sono sempre delle questioni che individualmente non piacciono ma il quadro complessivo si fa, di giorno in giorno, più roseo, nonostante i disperati tentativi delle opposizioni e delle loro emanazioni di ogni genere, prendendo a pretesto ieri Gaza, oggi il sempiterno antifascismo, domani la flatulenza di un pinco palla qualunque, perché ogni alibi è buono per criticare un governo che fa quello che i suoi predecessori non sono stati in grado di realizzare.
Le agenzie di rating arrivano sempre dopo, ma proprio perché arrivano dopo la loro certificazione ha un valore di stabilità di un giudizio formulato sulla base di un andamento e non di un momentaneo picco positivo (o negativo).
Resta il fatto che la promozione in serie rappresenta un beneficio per l'Italia e, singolarmente, per tutti gli Italiani, anche per coloro che credono di non esserne coinvolti.
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